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Salve ragazzi qualche giorno fà ho inviato un e-mail al Dott. Ottoni il quale subito mi ha risposto inviandomi i suoi recapiti , ci siamo sentiti telefonicamente ieri e lui non potendo rispondere al telefono per impegni operativi mi ha ieri sera , è una persona che di primo impatto ti mette subito a tuo agio non ha deluso le mie aspettative.
Volevo chiedere a voi del forum se avevate avuto qualche altra visita al Gaslini di Genova io ci sono stato per mio figlio e andrò anche a Brescia nelle prossime settimane solo non mi è chiara la differente tecnica d'intervento tra metodo Ravich e Nuss.
Vi sarei grato se potreste darmi qualche spiegazione.
Alfonso
Volevo chiedere a voi del forum se avevate avuto qualche altra visita al Gaslini di Genova io ci sono stato per mio figlio e andrò anche a Brescia nelle prossime settimane solo non mi è chiara la differente tecnica d'intervento tra metodo Ravich e Nuss.
Vi sarei grato se potreste darmi qualche spiegazione.
Alfonso
Provo io
Ciao Alfonso,
provo a risponderti io a grandi linee, poi sicuramente ci sarà qualcun'altro che saprà spiegare meglio.
In entrambe le operazioni viene usata una barra retrosternale (si dice così, mi sembra), ma il principio è diverso. Quella utilizzata per Nuss è più lunga e viene inserita lateralmente e poi ruotata affinchè la pressione esercitata nel corso del tempo (da due a quattro anni, mi sembra) raddrizzi lo sterno e lo porti nella posizione corretta. La barra utilizzata nella tecnica di Ravitch (a volte sostituita da una rete, se per qualche motivo la barra è sconsigliabile) serve invece a sostenere fino alla guarigione le ossa "rotte" durante l'intervento: si tratta infatti di una vera e propria ricostruzione, la cui entità varia suppongo da caso a caso (ci sono sterni più o meno incavati, e altri che tendono a torcersi; anche le costole, come certo sai, possono essere più o meno interessate in chi soffre di queste patologie).
Nuss lascia due piccole cicatrici laterali, mentre Ravitch comporta una cicatrice verticale in mezzo al torace; si tende a preferire Nuss in soggetti in età giovane per la maggior malleabilità delle cartilagini, ma a quanto ne so anche alcuni adulti sono stati operati.
Piccola nota da maestrina saccente: mi fa un po' sorridere il fatto che l'intervento di Nuss venga definito "mininvasivo". Si tratta pur sempre di una barra con cui bisogna convivere per qualche anno, e non mi sembra che la modesta visibilità delle cicatrici possa bastare a giustificare l'uso di questo termine: ragionando così, anche una lobotomia dovrebbe essere "mininvasiva"!
Comunque, questo è solo il cavillo terminologico di una che lavora non coi toraci, ma con le parole (sono una traduttrice
): a decidere quale intervento debba essere preferibile saranno i medici, dopo aver valutato caso per caso assieme ai pazienti.
Spero di averti dato qualche spunto, chiedi ancora se necessario, nel forum c'è gente che ne sa più di me!
Buona serata
Agnese
provo a risponderti io a grandi linee, poi sicuramente ci sarà qualcun'altro che saprà spiegare meglio.
In entrambe le operazioni viene usata una barra retrosternale (si dice così, mi sembra), ma il principio è diverso. Quella utilizzata per Nuss è più lunga e viene inserita lateralmente e poi ruotata affinchè la pressione esercitata nel corso del tempo (da due a quattro anni, mi sembra) raddrizzi lo sterno e lo porti nella posizione corretta. La barra utilizzata nella tecnica di Ravitch (a volte sostituita da una rete, se per qualche motivo la barra è sconsigliabile) serve invece a sostenere fino alla guarigione le ossa "rotte" durante l'intervento: si tratta infatti di una vera e propria ricostruzione, la cui entità varia suppongo da caso a caso (ci sono sterni più o meno incavati, e altri che tendono a torcersi; anche le costole, come certo sai, possono essere più o meno interessate in chi soffre di queste patologie).
Nuss lascia due piccole cicatrici laterali, mentre Ravitch comporta una cicatrice verticale in mezzo al torace; si tende a preferire Nuss in soggetti in età giovane per la maggior malleabilità delle cartilagini, ma a quanto ne so anche alcuni adulti sono stati operati.
Piccola nota da maestrina saccente: mi fa un po' sorridere il fatto che l'intervento di Nuss venga definito "mininvasivo". Si tratta pur sempre di una barra con cui bisogna convivere per qualche anno, e non mi sembra che la modesta visibilità delle cicatrici possa bastare a giustificare l'uso di questo termine: ragionando così, anche una lobotomia dovrebbe essere "mininvasiva"!
Comunque, questo è solo il cavillo terminologico di una che lavora non coi toraci, ma con le parole (sono una traduttrice
Spero di averti dato qualche spunto, chiedi ancora se necessario, nel forum c'è gente che ne sa più di me!
Buona serata
Agnese
Re: confronti
Grazie del tuo aiuto , le spiegazioni sono state esaudienti nelle prossime settimane organizzerò con il Dott. Ottoni un controllo clinico di mio figlio per provare a capirne di più .
Credo che tu forse abbia la stessa patologia se posso chiederti da quali medici sei stata visitata , aNapoli dove vivo per tantissimo tempo mi hanno fatto perdere solo tempo .
Grazie e buona giornata .
Credo che tu forse abbia la stessa patologia se posso chiederti da quali medici sei stata visitata , aNapoli dove vivo per tantissimo tempo mi hanno fatto perdere solo tempo .
Grazie e buona giornata .
Medici
Ciao,
sì, anch'io ho un pectus excavatum. Non ho mai preso in considerazione l'idea di un intervento chirurgico, quindi mi limito a qualche controllo cardiologico ogni tanto e pratico pilates per cercare di mantenere una buona postura.
Ho avuto modo di conoscere il dott. Ottoni (ha operato mio fratello per la stessa patologia; era stato visitato anche da Jasonni, ma poi ha preferito l'intervento di Ravitch) e sono certa che saprà fornirvi un quadro preciso della situazione, riuscirete senz'altro a prendere la decisione giusta con serenità.
Buona giornata
Agnese
sì, anch'io ho un pectus excavatum. Non ho mai preso in considerazione l'idea di un intervento chirurgico, quindi mi limito a qualche controllo cardiologico ogni tanto e pratico pilates per cercare di mantenere una buona postura.
Ho avuto modo di conoscere il dott. Ottoni (ha operato mio fratello per la stessa patologia; era stato visitato anche da Jasonni, ma poi ha preferito l'intervento di Ravitch) e sono certa che saprà fornirvi un quadro preciso della situazione, riuscirete senz'altro a prendere la decisione giusta con serenità.
Buona giornata
Agnese
Medici
Cara Agnese,
non sapevo che tuo fratello fosse stato operato, forse mi sono persa qualche tuo messaggio, o forse non ne avevi mai parlato?! Bé poco importa. Come si é trovato? E' soddisfatto? A che età ha subito l'intervento?
Laura69
non sapevo che tuo fratello fosse stato operato, forse mi sono persa qualche tuo messaggio, o forse non ne avevi mai parlato?! Bé poco importa. Come si é trovato? E' soddisfatto? A che età ha subito l'intervento?
Laura69
Rispondo a Laura69
Ciao,
mio fratello ha quasi 22 anni ed è stato operato al Sant'Orsola poche settimane fa. Il risultato è ottimo e il trattamento ricevuto in ospedale a dir poco eccezionale, come del resto già sottolineato da tutti quelli che hanno vissuto quest'esperienza.
Buona serata
Agnese
mio fratello ha quasi 22 anni ed è stato operato al Sant'Orsola poche settimane fa. Il risultato è ottimo e il trattamento ricevuto in ospedale a dir poco eccezionale, come del resto già sottolineato da tutti quelli che hanno vissuto quest'esperienza.
Buona serata
Agnese
Auguri
Auguri di buona ripresa per tuo fratello , spero che il ritorno alla normalità sia veloce e che tutti i sacrifici affrontati portino i risultati sperati .
Da quello che si scrive nel forum noto che l'intervento viene affrontato ad un'età adulta vorrei capire se per scelta o per non conoscenza della possibile soluzione del PE. Mio figlio ha solo undici anni oggi e l'intervento dovrebbe essere fatto tra un paio d'anni anche perche fino ad ora non vedo altre vie d'uscita.
Saluti e di nuovo auguri
Da quello che si scrive nel forum noto che l'intervento viene affrontato ad un'età adulta vorrei capire se per scelta o per non conoscenza della possibile soluzione del PE. Mio figlio ha solo undici anni oggi e l'intervento dovrebbe essere fatto tra un paio d'anni anche perche fino ad ora non vedo altre vie d'uscita.
Saluti e di nuovo auguri
Re: confronti
ALFONSO ha scritto:Auguri di buona ripresa per tuo fratello , spero che il ritorno alla normalità sia veloce e che tutti i sacrifici affrontati portino i risultati sperati .
Da quello che si scrive nel forum noto che l'intervento viene affrontato ad un'età adulta vorrei capire se per scelta o per non conoscenza della possibile soluzione del PE. Mio figlio ha solo undici anni oggi e l'intervento dovrebbe essere fatto tra un paio d'anni anche perche fino ad ora non vedo altre vie d'uscita.
Saluti e di nuovo auguri
Anche Sara@ ha una bimba di 10 anni che ha cominciato la fisio da qualche mese...e comunque se ti hanno detto che è ancora presto per intervenire va benissimo, perchè in genere non si interviene prima dei 13/14 anni.
Re: confronti
ALFONSO ha scritto:Auguri di buona ripresa per tuo fratello , spero che il ritorno alla normalità sia veloce e che tutti i sacrifici affrontati portino i risultati sperati .
Da quello che si scrive nel forum noto che l'intervento viene affrontato ad un'età adulta vorrei capire se per scelta o per non conoscenza della possibile soluzione del PE. Mio figlio ha solo undici anni oggi e l'intervento dovrebbe essere fatto tra un paio d'anni anche perche fino ad ora non vedo altre vie d'uscita.
Saluti e di nuovo auguri
Si ravitch non e consigliato bambini di tenera età, xchè può succedere che le cartilagini tendano a crescere di nuovo in modo anomalo (visto che si è nello sviluppo)e causino di nuovo un pe
ciao
Re: confronti
ma io insisto possibile ke a me ke m'opero tra un mese e mezzo non mette ne barre ne reti varie??a qualcuno di voi e' successo la stessa cosa? 
Per lostlikeme
Ciao,
non so cosa dirti... A quanto mi risulta è necessario un supporto per permettere alle ossa di saldarsi nella posizione corretta, ma non so se questo sia sempre vero anche per il PC o se possano esserci esigenze diverse da caso a caso...
Perchè non provi a contattare il medico che ti opererà per chiedere maggiori informazioni?
Buona serata
Agnese
non so cosa dirti... A quanto mi risulta è necessario un supporto per permettere alle ossa di saldarsi nella posizione corretta, ma non so se questo sia sempre vero anche per il PC o se possano esserci esigenze diverse da caso a caso...
Perchè non provi a contattare il medico che ti opererà per chiedere maggiori informazioni?
Buona serata
Agnese
Re: confronti
m'opero a brescia da ottoni..pero' il dottore mi disse ke la mia situazione e'meno delicata di altre,e anke ke come operazione sara' meno difficile di tante altre..





