Qualche foto e la mia esperienza.
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Qualche foto e la mia esperienza.
Come molti di voi vengo dal forum Vita.it e solo grazie ad esso ho
scoperto che il fantastico buco si poteva cancellare. Mi sono operato
al Sant'Orsola di Brescia il 19 Marzo 2008 con il dott. Ottoni all'età
di 32 anni, con Ravitch e barretta inclusa.
Che dire... fatelo!
Non abbiate dubbi di alcun tipo, se vi trovate qui è sicuramente perchè
qualche problemino in testo ve lo crea. Io l'ho fatto solo adesso
perchè ignorante in materia e soprattutto perchè mai alcun medico di
base mi disse che c'era una possibilità.
I discorsi sono sempre i soliti e non voglio dilungarmi più di tanto:
non andavo al mare, mi spogliavo malvolentieri, paura che qualcuno
potesse accorgersi del buco, mai detto ai genitori, bla bla ... insomma
come tutti voi. Ormai la prassi è sempre la stessa! Vi dico solamente
che la sera prima di partire per Brescia sono dovuto scappare di casa
per non ascoltare più genitori, fratelli, cugini, zii, amici che ancora
volevano distogliermi dal partire, che ero tanto bello così e bla
bla... meno male che a casa fuori ho l'idromassaggio... Insomma è
difficile per noi farsene una ragione di vita, è quasi un'assurdità
decidere di operarsi ed è quasi impossibile far capire agli altri come
ci si senta.
Fin dalla prima visita ho capito che avrei dovuto farlo, che il rischio
era inesistente e che sarebbe andato tutto alla perfezione.
Io vengo da Roma e non voglio parlar male dei miei ospedali pubblici,
ma a Brescia è un altro mondo. Non solo per il complesso in sè, ma per
lo staff che sono riusciti ad organizzare. Non esagero dicendo che ti
fanno sentire a casa e in realtà i 12 giorni di ricovero sono volati
(per così dire...).
Venendo all'operazione invece sono ancora incredulo: il mio buco era
parecchio profondo (45 mm. rispetto al piano delle costole) e largo,
fortunatamente simmetrico. Ottoni viene a fare due chiacchiere con me
la sera prima e, dopo qualche risata, mi dice guardandomi: "Beh, direi
di portare lo sterno fin qui, mmmh che ne pensi?" - "fin là?!?" - "Se
vuoi te lo lascio più in basso, nessun problema...". Insomma una
sicurezza impressionante, data dalla enorme quantità di operazioni
l'anno che eseguono, tanto che per loro ormai è come eseguire
un'appendicite. Quella sera ho dormito troppo bene.
Per i primi due giorni sono rimasto sempre nel letto, poi ho cominciato
ad andare in giro per l'ospedale con le bottiglie dei drenaggi in
tasca. Mai sentito dolori al petto e nemmeno adesso, solo un fortissimo
mal di schiena per 3-4 giorni (dovuto al lettino della sala
operatoria). Credo che l'operazione sia stata talmente perfetta, che ho
potuto smettere di prendere gli antidolorifici con due giorni di
anticipo senza problemi. L'unico grosso dolore che ho sentito è stato
nel momento di fare la lastra di controllo il giorno dopo: mi hanno
sollevato dalla schiena e per 10 minuti avrei voluto uccidere tutti.
Avete presente l'Alien quando esce dal petto?!? Nulla a confronto. A
parte quei minuti per il resto ho scherzato e riso tutto il tempo con
le infermiere.
Per il momento è tutto, vorrei raccontare molto altro per l'entusiasmo
che ho, ma vi lascio alle foto di prima e dopo. La cicatrice
considerate che al momento della foto ha 2 settimane esatte e la crosta
in basso resterà ancora qualche giorno credo, perchè quello è il punto
più sollecitato di tutto l'intervento. Ne ho perso di tono muscolare,
ma tra un mese nuoto a morire!
Se avete dubbi e perplessità di qualsiasi tipo contattatemi o meglio
andate da Ottoni e fate due chiacchiere, così dopo 2 minuti avrete
preso l'appuntamento per la vostra nuova vita.
Giulio.




scoperto che il fantastico buco si poteva cancellare. Mi sono operato
al Sant'Orsola di Brescia il 19 Marzo 2008 con il dott. Ottoni all'età
di 32 anni, con Ravitch e barretta inclusa.
Che dire... fatelo!
Non abbiate dubbi di alcun tipo, se vi trovate qui è sicuramente perchè
qualche problemino in testo ve lo crea. Io l'ho fatto solo adesso
perchè ignorante in materia e soprattutto perchè mai alcun medico di
base mi disse che c'era una possibilità.
I discorsi sono sempre i soliti e non voglio dilungarmi più di tanto:
non andavo al mare, mi spogliavo malvolentieri, paura che qualcuno
potesse accorgersi del buco, mai detto ai genitori, bla bla ... insomma
come tutti voi. Ormai la prassi è sempre la stessa! Vi dico solamente
che la sera prima di partire per Brescia sono dovuto scappare di casa
per non ascoltare più genitori, fratelli, cugini, zii, amici che ancora
volevano distogliermi dal partire, che ero tanto bello così e bla
bla... meno male che a casa fuori ho l'idromassaggio... Insomma è
difficile per noi farsene una ragione di vita, è quasi un'assurdità
decidere di operarsi ed è quasi impossibile far capire agli altri come
ci si senta.
Fin dalla prima visita ho capito che avrei dovuto farlo, che il rischio
era inesistente e che sarebbe andato tutto alla perfezione.
Io vengo da Roma e non voglio parlar male dei miei ospedali pubblici,
ma a Brescia è un altro mondo. Non solo per il complesso in sè, ma per
lo staff che sono riusciti ad organizzare. Non esagero dicendo che ti
fanno sentire a casa e in realtà i 12 giorni di ricovero sono volati
(per così dire...).
Venendo all'operazione invece sono ancora incredulo: il mio buco era
parecchio profondo (45 mm. rispetto al piano delle costole) e largo,
fortunatamente simmetrico. Ottoni viene a fare due chiacchiere con me
la sera prima e, dopo qualche risata, mi dice guardandomi: "Beh, direi
di portare lo sterno fin qui, mmmh che ne pensi?" - "fin là?!?" - "Se
vuoi te lo lascio più in basso, nessun problema...". Insomma una
sicurezza impressionante, data dalla enorme quantità di operazioni
l'anno che eseguono, tanto che per loro ormai è come eseguire
un'appendicite. Quella sera ho dormito troppo bene.
Per i primi due giorni sono rimasto sempre nel letto, poi ho cominciato
ad andare in giro per l'ospedale con le bottiglie dei drenaggi in
tasca. Mai sentito dolori al petto e nemmeno adesso, solo un fortissimo
mal di schiena per 3-4 giorni (dovuto al lettino della sala
operatoria). Credo che l'operazione sia stata talmente perfetta, che ho
potuto smettere di prendere gli antidolorifici con due giorni di
anticipo senza problemi. L'unico grosso dolore che ho sentito è stato
nel momento di fare la lastra di controllo il giorno dopo: mi hanno
sollevato dalla schiena e per 10 minuti avrei voluto uccidere tutti.
Avete presente l'Alien quando esce dal petto?!? Nulla a confronto. A
parte quei minuti per il resto ho scherzato e riso tutto il tempo con
le infermiere.
Per il momento è tutto, vorrei raccontare molto altro per l'entusiasmo
che ho, ma vi lascio alle foto di prima e dopo. La cicatrice
considerate che al momento della foto ha 2 settimane esatte e la crosta
in basso resterà ancora qualche giorno credo, perchè quello è il punto
più sollecitato di tutto l'intervento. Ne ho perso di tono muscolare,
ma tra un mese nuoto a morire!
Se avete dubbi e perplessità di qualsiasi tipo contattatemi o meglio
andate da Ottoni e fate due chiacchiere, così dopo 2 minuti avrete
preso l'appuntamento per la vostra nuova vita.
Giulio.




Re: Qualche foto e la mia esperienza.
Sono felice che hai voluto condividere la tua esperienza con noi...
Questo gioverà sicuro a chi non è ancora stato operato e deve prendere una decisione. Non voglio dire che è giusto operarsi ma che ognuno valuti la propria situazione e anche grazie a queste descrizioni scelga la strada che ritiene più giusta...
Questo gioverà sicuro a chi non è ancora stato operato e deve prendere una decisione. Non voglio dire che è giusto operarsi ma che ognuno valuti la propria situazione e anche grazie a queste descrizioni scelga la strada che ritiene più giusta...
Re: Qualche foto e la mia esperienza.
ehy ciao giulio...sono contento che stai bene...anchio ora sto bene non vedo l'ora di tornare in palestra e in piscina e ovviamente ....KE ARRIVI L'ESTATE!!!!! penso sia la 1° estate ke aspetto con gioia visto ke il mio buco non cè più (è morto 2 giorni prima di quello di giulio eravamo all'ospedale insieme
)...anch'io sono rimasto molto soddisfatto del lavoro svolto dal Dr. Ottoni...un professionista nel vero senso della parola...mi raccomando giulio in gamba che ogni giorno ke passa sarà sempre meglio!!!
ciao un saluto a tutti !!!
ciao un saluto a tutti !!!
Re: Qualche foto e la mia esperienza.
Ciao Andrea
insomma va tutto alla grande... non avevo dubbi in merito.
Ormai il dolore alla schiena è un ricordo e riesco a fare tutto (ma prorpio tutto!) senza problemi. Chiaramente sollevamento pesi ancora no. Anche i muscoli dei pettorali li sento già più forti e forse l'unica cosa che ancora dà qualche fastidio è il doversi alzare dal letto la mattina, anche se riesco tranquillamente da solo. Dopo 10 giorni che siamo usciti dall'ospedale non si può certo pretendere il miracolo! Questa settimana inoltre me ne torno a studio, perchè mi sono veramente stufato di lavorare da casa.
Per quanto riguarda la cicatrice pensavo fosse più evidente, invece con Contractubex vedo che migliora sempre e appena mi saranno ricresciuti i peletti non si vedrà più nulla.
Perchè non carichi le tue foto prima e dopo?!? Il dopo lo conosco e direi ottimo. Sono troppo curioso di vedere il tuo buco come era prima...
A presto e un abbraccio.
insomma va tutto alla grande... non avevo dubbi in merito.
Ormai il dolore alla schiena è un ricordo e riesco a fare tutto (ma prorpio tutto!) senza problemi. Chiaramente sollevamento pesi ancora no. Anche i muscoli dei pettorali li sento già più forti e forse l'unica cosa che ancora dà qualche fastidio è il doversi alzare dal letto la mattina, anche se riesco tranquillamente da solo. Dopo 10 giorni che siamo usciti dall'ospedale non si può certo pretendere il miracolo! Questa settimana inoltre me ne torno a studio, perchè mi sono veramente stufato di lavorare da casa.
Per quanto riguarda la cicatrice pensavo fosse più evidente, invece con Contractubex vedo che migliora sempre e appena mi saranno ricresciuti i peletti non si vedrà più nulla.
Perchè non carichi le tue foto prima e dopo?!? Il dopo lo conosco e direi ottimo. Sono troppo curioso di vedere il tuo buco come era prima...
A presto e un abbraccio.
Per Giulio
Ciao Giulio,
complimenti direi che hai ottenuto un ottimo risultato!
E grazie, perché condividendo le tuo foto sei di grande aiuto per tutti.
Buona giornata.
Laura69
complimenti direi che hai ottenuto un ottimo risultato!
E grazie, perché condividendo le tuo foto sei di grande aiuto per tutti.
Buona giornata.
Laura69
Re: Qualche foto e la mia esperienza.
ciao giulio, complimenti! volevo sapere, ma la cicatrice col tempo diventa meno visibile o rimane?
Cicatrice
La cicatrice è l'unico problema dell'intervento.
Ottoni su questo è ben chiaro fin da subito ed è, secondo lui, l'unico grande scoglio di tutta la questione e non l'operazione in sè o il recupero successivo. Il dover essere disposti a "sostituire" il buco con il taglio. Niente altro. Ti assicuro infatti che è esattamente così, perchè al momento sto vermante bene dal punto di vista fisico lo ribadisco.
Io la sto curando mattina, pomeriggio e sera con una crema consigliata da loro (Contractubex), massaggiando circa 10-15 minuti ogni volta, per evitare che si aggrappi in profondità o addirittura che formi cheloidi. Nella parte bassa ho quella crosticina che vedi nella foto ed appena cadrà ne metterò un'altra per farti vedere il miglioramento. Appena mi cresceranno di nuovo i peli, inoltre, credo che non si vedrà veramente più nulla. Se si dovesse vedere qualcosa direi... chissenefrega. Già adesso mi sembra un miracolo!
Prima di venire via da Brescia comunque c'era un ragazzo che doveva togliere la barretta (quindi aveva eseguito l'intervento un anno fà) e praticamente aveva un'impercettibile linea in mezzo al petto.
Insomma credo tutto dipenda da noi per la cicatrice: massaggiarla per bene i primi mesi con la crema e soprattutto stare molto attenti al sole d'estate il primo e il secondo anno, ricoprendola con una bella crema totale e il gioco è fatto.
Ottoni su questo è ben chiaro fin da subito ed è, secondo lui, l'unico grande scoglio di tutta la questione e non l'operazione in sè o il recupero successivo. Il dover essere disposti a "sostituire" il buco con il taglio. Niente altro. Ti assicuro infatti che è esattamente così, perchè al momento sto vermante bene dal punto di vista fisico lo ribadisco.
Io la sto curando mattina, pomeriggio e sera con una crema consigliata da loro (Contractubex), massaggiando circa 10-15 minuti ogni volta, per evitare che si aggrappi in profondità o addirittura che formi cheloidi. Nella parte bassa ho quella crosticina che vedi nella foto ed appena cadrà ne metterò un'altra per farti vedere il miglioramento. Appena mi cresceranno di nuovo i peli, inoltre, credo che non si vedrà veramente più nulla. Se si dovesse vedere qualcosa direi... chissenefrega. Già adesso mi sembra un miracolo!
Prima di venire via da Brescia comunque c'era un ragazzo che doveva togliere la barretta (quindi aveva eseguito l'intervento un anno fà) e praticamente aveva un'impercettibile linea in mezzo al petto.
Insomma credo tutto dipenda da noi per la cicatrice: massaggiarla per bene i primi mesi con la crema e soprattutto stare molto attenti al sole d'estate il primo e il secondo anno, ricoprendola con una bella crema totale e il gioco è fatto.
Re: Qualche foto e la mia esperienza.
Conta moltissimo la cura della cicatrice, io non l'ho curata per niente, e si è formato un piccolo cheloide, ma siccome sinceramente per me non è un problema va bene così.
Auguroni
Ciao Giulio , e di nuovo auguri per la splendida forma
volevo chiederti i recapiti del Dott. Ottoni mi occorrono per poter portare mio figlio di undici anni che ha un pectus un pò troppo pronunciato , a dicembre sono stato al Gaslini di Genova e anche lì mi hanno proposto di fare l'intervento chirurgico nei prossimi anni con il metodo Nuss che sembra molto simile al tuo .
I tempi d'attesa ho visto che potrebbero essere abbastanza lunghi e quindi vorrei incominciare a stabilirecosa poter fare per aiutare mio figlio a vivere un pò più tranquillo visto che inizia l'età critica della crescita adolescenziale.
Grazie del tuo aiuto e tanti ma tanti auguri
Alfonso
volevo chiederti i recapiti del Dott. Ottoni mi occorrono per poter portare mio figlio di undici anni che ha un pectus un pò troppo pronunciato , a dicembre sono stato al Gaslini di Genova e anche lì mi hanno proposto di fare l'intervento chirurgico nei prossimi anni con il metodo Nuss che sembra molto simile al tuo .
I tempi d'attesa ho visto che potrebbero essere abbastanza lunghi e quindi vorrei incominciare a stabilirecosa poter fare per aiutare mio figlio a vivere un pò più tranquillo visto che inizia l'età critica della crescita adolescenziale.
Grazie del tuo aiuto e tanti ma tanti auguri
Alfonso
Re: Qualche foto e la mia esperienza.
Ciao Alfonso,
mio figlio ha 8 anni e un Pe abbastanza lieve. Volevo chiederti se il PE di tuo figlio é sempre stato così o se si é accentuato con la crescita.
Quando e come tuo figlio si é reso conto di questa caratteristica, come ha reagito, se ci sono stati cambiamenti nel suo carattere e nel suo comportamento.
Se ha praticato e pratica sport.
Grazie ciao Laura69
mio figlio ha 8 anni e un Pe abbastanza lieve. Volevo chiederti se il PE di tuo figlio é sempre stato così o se si é accentuato con la crescita.
Quando e come tuo figlio si é reso conto di questa caratteristica, come ha reagito, se ci sono stati cambiamenti nel suo carattere e nel suo comportamento.
Se ha praticato e pratica sport.
Grazie ciao Laura69
Re: Qualche foto e la mia esperienza.
Ciao Laura ,
mio figlio è nato senza il PE solo con il passare degli anni si è evidenziato il piccolo ma ora grande problema , dall'età di sei anni si evidenziava sempre di più e i medici ci ripetevano che con sport e ginnastica appropriata si sarebbe attenuato il PE solo che dopo circa tre anni di piscina non migliorava per niente e con il crescere sono iniziate le prime domande da parte dei suoi amici estivi che notavano la presenza di questo buco al centro del torace. Per mia fortuna è un bimbo molto bizzarro però a dicembre siamo stati al Gaslini di Genova e quando i dottori gli anno prospettato la possibilità di risolvere il problema lui non ha esitato a risponfere di si e tutt'ora ne è sempre più convinto .
Fino ad ora a Napoli è stato visitato da tanti ortopedici ma nessuno specializzato nel'affrontare il problema , prova a farlo vedere da uno specialista in materia oppure se già l'hai fatto dove ? io sto provando a mettermi in contatto con il Dott. Ottoni di Brescia anche lui uno specialista in materia.
Saluti Alfonso
mio figlio è nato senza il PE solo con il passare degli anni si è evidenziato il piccolo ma ora grande problema , dall'età di sei anni si evidenziava sempre di più e i medici ci ripetevano che con sport e ginnastica appropriata si sarebbe attenuato il PE solo che dopo circa tre anni di piscina non migliorava per niente e con il crescere sono iniziate le prime domande da parte dei suoi amici estivi che notavano la presenza di questo buco al centro del torace. Per mia fortuna è un bimbo molto bizzarro però a dicembre siamo stati al Gaslini di Genova e quando i dottori gli anno prospettato la possibilità di risolvere il problema lui non ha esitato a risponfere di si e tutt'ora ne è sempre più convinto .
Fino ad ora a Napoli è stato visitato da tanti ortopedici ma nessuno specializzato nel'affrontare il problema , prova a farlo vedere da uno specialista in materia oppure se già l'hai fatto dove ? io sto provando a mettermi in contatto con il Dott. Ottoni di Brescia anche lui uno specialista in materia.
Saluti Alfonso
Re: Qualche foto e la mia esperienza.
ALFONSO ha scritto:Ciao Laura ,
mio figlio è nato senza il PE solo con il passare degli anni si è evidenziato il piccolo ma ora grande problema , dall'età di sei anni si evidenziava sempre di più e i medici ci ripetevano che con sport e ginnastica appropriata si sarebbe attenuato il PE solo che dopo circa tre anni di piscina non migliorava per niente e con il crescere sono iniziate le prime domande da parte dei suoi amici estivi che notavano la presenza di questo buco al centro del torace. Per mia fortuna è un bimbo molto bizzarro però a dicembre siamo stati al Gaslini di Genova e quando i dottori gli anno prospettato la possibilità di risolvere il problema lui non ha esitato a risponfere di si e tutt'ora ne è sempre più convinto .
Fino ad ora a Napoli è stato visitato da tanti ortopedici ma nessuno specializzato nel'affrontare il problema , prova a farlo vedere da uno specialista in materia oppure se già l'hai fatto dove ? io sto provando a mettermi in contatto con il Dott. Ottoni di Brescia anche lui uno specialista in materia.
Saluti Alfonso
Ciao,
secondo me sarebbe meglio se tuo figlio fosse visto dal Prof. Messineo, al Meyer di Firenze, che è un chirurgo toracico pediatra, e può darti tutti i chiarimenti che desideri. Comunque anche lui non interviene prima dei 12-14 anni, a seconda della gravità.
Re: Qualche foto e la mia esperienza.
Ciao Alfonso
grazie per gli auguri! Ormai sto decisamente bene a 35 giorni dall'operazione e la cicatrice sta pian piano diventando più chiara (appena ho un po' di tempo metto un'altra foto).
Ho visto che in un'altra discussione Agnese ha risposto in modo approfondito sulla differenza tra Nuss e Ravitch, e che inoltre hai già avuto modo di parlare con Ottoni. Ottimo.
Ciao Laura
si tratta di un gene donato dai nostri cari antenati, che di solito salta una generazione o due e non si trasmette in modo trasversale (cioè chi ce l’ha di solito può riscontrare che anche un nonno o un bisnonno ne sono affetti e quasi mai un genitore o un fratello). Questo gene molto carino, nell’età dello sviluppo (7-10 anni), lascia che si crei cartilagine in eccesso all’attacco tra costole e sterno. Quest’ultimo si trova quindi pressato ed obbligato a stare in una posizione errata (in dentro e quindi PE, in fuori e quindi PC). Ho semplificato molto e se Ottoni legge questo riassunto potrebbe inorridire...
Non ci si può fare proprio nulla, inutile sperare in palestra, nuoto, fisioterapia... bla, bla... non c’è nulla da fare. Anche a me molti medici consigliarono sport e sport, ma credo più per ignoranza che altro. Il buco, una volta che si inizia a formare, non c’è modo di fermarlo! Triste, ma è così. Ho 32 anni e mi sono buttato in questa operazione appena ho saputo che potevo cambiare vita, proprio perchè le ho provate tutte. Secondo me è come nascere con le gambe corte e sentirsi consigliare un assurdo esercizio in grado di allungarle. Mi sembrano matti!
Io continuo a ripetere che in Italia e forse in Europa non c’è persona che meglio di Ottoni possa dare il consiglio giusto ad ogni singolo caso. Operatevi dove volete e senza pagare nulla mi raccomando, ma sentite il
suo parere.
grazie per gli auguri! Ormai sto decisamente bene a 35 giorni dall'operazione e la cicatrice sta pian piano diventando più chiara (appena ho un po' di tempo metto un'altra foto).
Ho visto che in un'altra discussione Agnese ha risposto in modo approfondito sulla differenza tra Nuss e Ravitch, e che inoltre hai già avuto modo di parlare con Ottoni. Ottimo.
Ciao Laura
si tratta di un gene donato dai nostri cari antenati, che di solito salta una generazione o due e non si trasmette in modo trasversale (cioè chi ce l’ha di solito può riscontrare che anche un nonno o un bisnonno ne sono affetti e quasi mai un genitore o un fratello). Questo gene molto carino, nell’età dello sviluppo (7-10 anni), lascia che si crei cartilagine in eccesso all’attacco tra costole e sterno. Quest’ultimo si trova quindi pressato ed obbligato a stare in una posizione errata (in dentro e quindi PE, in fuori e quindi PC). Ho semplificato molto e se Ottoni legge questo riassunto potrebbe inorridire...
Non ci si può fare proprio nulla, inutile sperare in palestra, nuoto, fisioterapia... bla, bla... non c’è nulla da fare. Anche a me molti medici consigliarono sport e sport, ma credo più per ignoranza che altro. Il buco, una volta che si inizia a formare, non c’è modo di fermarlo! Triste, ma è così. Ho 32 anni e mi sono buttato in questa operazione appena ho saputo che potevo cambiare vita, proprio perchè le ho provate tutte. Secondo me è come nascere con le gambe corte e sentirsi consigliare un assurdo esercizio in grado di allungarle. Mi sembrano matti!
Io continuo a ripetere che in Italia e forse in Europa non c’è persona che meglio di Ottoni possa dare il consiglio giusto ad ogni singolo caso. Operatevi dove volete e senza pagare nulla mi raccomando, ma sentite il
suo parere.
Re: Qualche foto e la mia esperienza.
Caro Giulio io ho sedici anni e un PE di 3 cm. vorrei sapere se sai quale dai 2 interventi si fa alla mia età.
E cmq complimenti per il nuovo petto anche io lo vorrei cosi e godrmi finalmente la vita.
Ciao e grazie in anticipo
P.S Volevo chiederti se vuoi dirmelo se sei fidanzato o sposato
E cmq complimenti per il nuovo petto anche io lo vorrei cosi e godrmi finalmente la vita.
Ciao e grazie in anticipo
P.S Volevo chiederti se vuoi dirmelo se sei fidanzato o sposato
Re: Qualche foto e la mia esperienza.
Ciao Rico
(ti posso chiamare come mio fratello più piccolo?), non sono sposato e diciamo semi-fidanzato. Le ragazze comunque non mi sono mai mancate e ti dirò che con alcune mi ci sono fidanzato dopo che mi hanno visto spogliato e quindi sapevano come "ero". Forse questo volevi sapere. Ho sempre avuto fortuna e devo solo ringraziare il cielo, perchè nell'altro forum lessi di esperienze allucinanti riguardo l'argomento "prima volta nudo".
Alla tua età inoltre credo possa fare sia Nuss che Ravitch, ma questo non non sono io a doverlo valutare, ma un professionista (avrai capito la mia stima per Ottoni, sentilo...) in base alla tua conformazione.
A questo punto ti giro un paio di domande: metteresti una tua foto? Senza viso per la grandiosa privacy naturalmente, ma sono troppo curioso. Tutti parlano della propria situazione, ma non si riesce mai a capire le differenze tra i vari casi. Il mio buco superava i 4 centimetri, hai visto.
L'altra più difficile, di cui azzarderei una risposta... i tuoi che ne pensano?
(ti posso chiamare come mio fratello più piccolo?), non sono sposato e diciamo semi-fidanzato. Le ragazze comunque non mi sono mai mancate e ti dirò che con alcune mi ci sono fidanzato dopo che mi hanno visto spogliato e quindi sapevano come "ero". Forse questo volevi sapere. Ho sempre avuto fortuna e devo solo ringraziare il cielo, perchè nell'altro forum lessi di esperienze allucinanti riguardo l'argomento "prima volta nudo".
Alla tua età inoltre credo possa fare sia Nuss che Ravitch, ma questo non non sono io a doverlo valutare, ma un professionista (avrai capito la mia stima per Ottoni, sentilo...) in base alla tua conformazione.
A questo punto ti giro un paio di domande: metteresti una tua foto? Senza viso per la grandiosa privacy naturalmente, ma sono troppo curioso. Tutti parlano della propria situazione, ma non si riesce mai a capire le differenze tra i vari casi. Il mio buco superava i 4 centimetri, hai visto.
L'altra più difficile, di cui azzarderei una risposta... i tuoi che ne pensano?






