NON ABBATTETEVI, IMPORTANTE..LEGGERE!
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NON ABBATTETEVI, IMPORTANTE..LEGGERE!
..cari ragazzi..per puro caso sono entrato nel forum..ed ho portato la mia attenzione sul fatto del petto rientrante, be questo difetto lo possiedo anche io.
..leggendo commenti e citazioni varie ho notato che vige in generale un profondo senso di vittimismo e di negatività su cio.
è raro trovare persone con questa patologia..penso di averne viste pochissime..io non so come siano i vostri e quindi non ho mezzi di paragone..ma ragazzi cavolo non affliggetevi!
..compirò 19 anni il 25 aprile..e vi dico che anni fa un po ne pativo di sta cosa..in spiaggia n mi sentivo a mio agio..n m piaceva spogliarmi..ma ragazzi e ragazze, credo sia una cosa solo nostra ormai..una nostra fissazzione che ci lacera troppo.
io l ha ho passata direi bene..pensate che sono sempre stato una persona atletica, m piaciono tutti gli sport e vi riesco magnificamente e m sono detto non sarà per uno stupido petto del cavolo diverso da quello degli altri che mi devo chiudere!..tanto è che a volte la gente mi dice..certo che tu hai propio un gran fisico cavolo..guarda che spalle, che schiena..e io dico loro..be si m sono allenato molto..certo che se avessi il petto perfetto..be sarebbe il massimo
.Ricordate che se una persona è intelligente e lo nota non velo dira mai in faccia!..SICURO!Ma la vita è bella perche è difficile..io e la mia ragazza ci scherziamo ogni tanto..ed anche con i miei grandiosi compagni di classe..RAGAZZI LA VITA E' UNA SOLA..abbiate tanta forza di volontà, infinita autostima per voi stessi..solo tra noi possiamo capirci alla fine..è innegabile..quindi andate in spiaggia..divertitevi..gioCate a calcio..guardate culi e tette che camminano sulla riva..e fregatevene..credete in VOI STESSI...RITENETEVI PARI DEGLI ALTRI..FORZA FORZA FORZA ALL INFINITO AMICI ED AMICHE...il segreto per uscirne è questo..ma non solo..ora inizia la parte divertente quella STIMOLANTE DIREI..che m ha dato l 'inmput a migliorare..
quando avevo 15 anni mi sono messo seriamente in palestra..nel periodo di inizio sviluppo..e sono cambiato molto..ho lavorato incessantemente sul petto..ed anche voi fate crescere sti pettorali!!!!!!!!!!!!..pompate, pompate pompate!
..se siete giovani specialmente...
PANCA PIANA 4 PER 10 8 6 4
CROCI PIANE 4 PER 8 8 6 6
SPINTE 2 MANUBRI INCLINATE 4 PER 10 8 6 4..
..autostima, fiducia, voglia di migliorare..ed amicizia.,.non chiudetevi..relazionatevi al massimo con gli altri.viviamo la nostra giovinezza forza..RAGAZZI GLI ALTRI SE NE SBATTONO DI COME SIETE FATTI..OGNUNO PENSA A SE STESSO!!!!!!!!!!!!..SECONDO ME E'
COSI! un grazie a tutta la gente che mi sta intorno..w l ' amicizia..w l' amore!..w la mia classe... e tu azzurra..mi dai infinita forza..! so che sono stato di aiuto!
CIAO GRANDI!

..leggendo commenti e citazioni varie ho notato che vige in generale un profondo senso di vittimismo e di negatività su cio.
è raro trovare persone con questa patologia..penso di averne viste pochissime..io non so come siano i vostri e quindi non ho mezzi di paragone..ma ragazzi cavolo non affliggetevi!
..compirò 19 anni il 25 aprile..e vi dico che anni fa un po ne pativo di sta cosa..in spiaggia n mi sentivo a mio agio..n m piaceva spogliarmi..ma ragazzi e ragazze, credo sia una cosa solo nostra ormai..una nostra fissazzione che ci lacera troppo.
io l ha ho passata direi bene..pensate che sono sempre stato una persona atletica, m piaciono tutti gli sport e vi riesco magnificamente e m sono detto non sarà per uno stupido petto del cavolo diverso da quello degli altri che mi devo chiudere!..tanto è che a volte la gente mi dice..certo che tu hai propio un gran fisico cavolo..guarda che spalle, che schiena..e io dico loro..be si m sono allenato molto..certo che se avessi il petto perfetto..be sarebbe il massimo
.Ricordate che se una persona è intelligente e lo nota non velo dira mai in faccia!..SICURO!Ma la vita è bella perche è difficile..io e la mia ragazza ci scherziamo ogni tanto..ed anche con i miei grandiosi compagni di classe..RAGAZZI LA VITA E' UNA SOLA..abbiate tanta forza di volontà, infinita autostima per voi stessi..solo tra noi possiamo capirci alla fine..è innegabile..quindi andate in spiaggia..divertitevi..gioCate a calcio..guardate culi e tette che camminano sulla riva..e fregatevene..credete in VOI STESSI...RITENETEVI PARI DEGLI ALTRI..FORZA FORZA FORZA ALL INFINITO AMICI ED AMICHE...il segreto per uscirne è questo..ma non solo..ora inizia la parte divertente quella STIMOLANTE DIREI..che m ha dato l 'inmput a migliorare..quando avevo 15 anni mi sono messo seriamente in palestra..nel periodo di inizio sviluppo..e sono cambiato molto..ho lavorato incessantemente sul petto..ed anche voi fate crescere sti pettorali!!!!!!!!!!!!..pompate, pompate pompate!
..se siete giovani specialmente...
PANCA PIANA 4 PER 10 8 6 4
CROCI PIANE 4 PER 8 8 6 6
SPINTE 2 MANUBRI INCLINATE 4 PER 10 8 6 4..
..autostima, fiducia, voglia di migliorare..ed amicizia.,.non chiudetevi..relazionatevi al massimo con gli altri.viviamo la nostra giovinezza forza..RAGAZZI GLI ALTRI SE NE SBATTONO DI COME SIETE FATTI..OGNUNO PENSA A SE STESSO!!!!!!!!!!!!..SECONDO ME E'
COSI! un grazie a tutta la gente che mi sta intorno..w l ' amicizia..w l' amore!..w la mia classe... e tu azzurra..mi dai infinita forza..! so che sono stato di aiuto!
CIAO GRANDI!
Re: NON ABBATTETEVI, IMPORTANTE..LEGGERE!
Caro Alessi89,
complimenti!!! Il tuo é veramente un atteggiamento positivo...certo dipende anche, secondo me, dal grado di PE di ognuno.
Io ho il PE e sinceramente mi ha sempre condizionato molto, anche perché di natura ho sempre avuto un carattere timido. Ho un bambino di 8 anni che purtoppo ha ereditato questa caratteristica da me, anche se per adesso mi sembra in modo più lieve.
Ora lui non si fa alcun problema é un bambino attivo fa nuoto e atletica e spero tanto che crescendo sia un tipo come te e riesca a vivere felice godendo di tutte quelle cose fondamentali nella vita di cui tu hai parlato e cioé amicizia, amore e sport.
Un abbraccio Laura69
complimenti!!! Il tuo é veramente un atteggiamento positivo...certo dipende anche, secondo me, dal grado di PE di ognuno.
Io ho il PE e sinceramente mi ha sempre condizionato molto, anche perché di natura ho sempre avuto un carattere timido. Ho un bambino di 8 anni che purtoppo ha ereditato questa caratteristica da me, anche se per adesso mi sembra in modo più lieve.
Ora lui non si fa alcun problema é un bambino attivo fa nuoto e atletica e spero tanto che crescendo sia un tipo come te e riesca a vivere felice godendo di tutte quelle cose fondamentali nella vita di cui tu hai parlato e cioé amicizia, amore e sport.
Un abbraccio Laura69
Re: NON ABBATTETEVI, IMPORTANTE..LEGGERE!
Beh sono contento che tu la prenda in maniera serena..ma forse il tuo pc o pe che sia è poco accentuato e non ti crea disturbo, o semplicemente hai una grande forza!
Beh buon per te ma ogni caso è diverso dall'altro sia dal punto di vista fisico che psicologico..
E non è una fissazione nostra, se io camminassi per una spiaggia in costume in molti mi fisserebbero anche se farebbero finta di nulla..
a te non sarà mai successo a me si..
quindi non parlarmi di vittimismo, è semplicemente rabbia, rifiuto e voglia di vivere una vita "normale"!
Beh buon per te ma ogni caso è diverso dall'altro sia dal punto di vista fisico che psicologico..
E non è una fissazione nostra, se io camminassi per una spiaggia in costume in molti mi fisserebbero anche se farebbero finta di nulla..
a te non sarà mai successo a me si..
quindi non parlarmi di vittimismo, è semplicemente rabbia, rifiuto e voglia di vivere una vita "normale"!
Re: NON ABBATTETEVI, IMPORTANTE..LEGGERE!
..è propio la voglia di vivere una vita normale che ti spinge a tentare di arginare e migliorare la cosa..senz' altro hai ragione, i fatti sono molto personali ed ognuno reagisce in modo diverso..però il mio messaggio penso sia stato chiaro...non bisogna abbattersi mai..la vita è bella perchè difficile..se ti abbatti sei finito..quindi su con il morale!!!
Re: NON ABBATTETEVI, IMPORTANTE..LEGGERE!
...cara laura..il mio umile consiglio da diciannovenne..è questo..continua a fargli fare sport..magari tienilo sotto controllo di un medico ogni tanto..ma importante cioe la cosa che mi ha fatto cambiare molto atteggiamento è stata come hai capito la palestra..quindi quando ha 14-15 anni..mandalo 3 volte a settimana..fagli fare un percorso completo di allenamento..e vedrai che avrà un mitico futuro! 
Re: NON ABBATTETEVI, IMPORTANTE..LEGGERE!
Ho un P.E. lieve, vivo piuttosto bene la mia vita, penso che nulla sia impossibile e che con tanto impegno si possa raggiungere ogni meta...
EPPURE HO DECISO DI OPERARMI...
Per me non reca un grave disagio rispetto alla maggior parte delle persone...
Ma sento in me un velo di disagio che mi ronzia sempre intorno e che mi fa sentire come se non potessi vivere al 100%, con una paura costante che da un momento all'altro questa deformazione possa farmi crollare il mondo addosso...
...non riesco bene a spiegarmi... e come avere un disagio dentro, perenne!!!
E durante ogni giorno faccio delle piccole cose per causa sua..:
Appena sveglio mi tocco il torace...
Mi guardo allo specchio prima di fare la doccia, e mi metto di profilo per vedere quanto si nota...
Vedo mio fratello a torso nudo (lo ha anche lui) e involontarimente lo fisso, per vedere che effetto fa...
Mi spoglio in palestra, e aspetto che qualcuno faccia qualche commento...
Si spogliano i miei compagni in palestra e guardo il loro petto, per vedere come è uno normale...
Mi provo un indumento nuovo, e controllo se il pectus si nota...
Potrei continuare all'infinito!!
Quanto influisce questo pectus su di me??
E ribadisco che il mio pectus è LIEVE!!!
SONO SICURO CHE AVRO' UNA NUOVA VITA DOPO L'OPERAZIONE!!!
Cmq è sempre una cosa personale... Ora scappo che al Dojo mi aspettano!!!
EPPURE HO DECISO DI OPERARMI...
Per me non reca un grave disagio rispetto alla maggior parte delle persone...
Ma sento in me un velo di disagio che mi ronzia sempre intorno e che mi fa sentire come se non potessi vivere al 100%, con una paura costante che da un momento all'altro questa deformazione possa farmi crollare il mondo addosso...
...non riesco bene a spiegarmi... e come avere un disagio dentro, perenne!!!
E durante ogni giorno faccio delle piccole cose per causa sua..:
Appena sveglio mi tocco il torace...
Mi guardo allo specchio prima di fare la doccia, e mi metto di profilo per vedere quanto si nota...
Vedo mio fratello a torso nudo (lo ha anche lui) e involontarimente lo fisso, per vedere che effetto fa...
Mi spoglio in palestra, e aspetto che qualcuno faccia qualche commento...
Si spogliano i miei compagni in palestra e guardo il loro petto, per vedere come è uno normale...
Mi provo un indumento nuovo, e controllo se il pectus si nota...
Potrei continuare all'infinito!!
Quanto influisce questo pectus su di me??
E ribadisco che il mio pectus è LIEVE!!!
SONO SICURO CHE AVRO' UNA NUOVA VITA DOPO L'OPERAZIONE!!!
Cmq è sempre una cosa personale... Ora scappo che al Dojo mi aspettano!!!
Re: NON ABBATTETEVI, IMPORTANTE..LEGGERE!
alessi89 ha scritto:...cara laura..il mio umile consiglio da diciannovenne..è questo..continua a fargli fare sport..magari tienilo sotto controllo di un medico ogni tanto..ma importante cioe la cosa che mi ha fatto cambiare molto atteggiamento è stata come hai capito la palestra..quindi quando ha 14-15 anni..mandalo 3 volte a settimana..fagli fare un percorso completo di allenamento..e vedrai che avrà un mitico futuro!
Io capisco la buona intenzione , ma non sempre quello che funziona per noi va bene anche per gli altri. Se una persona non si sente bene può fare quanta palestra vuoi ma non si sentirà mai bene, quindi non dare per scontato certe reazioni.
Re: NON ABBATTETEVI, IMPORTANTE..LEGGERE!
Francesco ha scritto:alessi89 ha scritto:...cara laura..il mio umile consiglio da diciannovenne..è questo..continua a fargli fare sport..magari tienilo sotto controllo di un medico ogni tanto..ma importante cioe la cosa che mi ha fatto cambiare molto atteggiamento è stata come hai capito la palestra..quindi quando ha 14-15 anni..mandalo 3 volte a settimana..fagli fare un percorso completo di allenamento..e vedrai che avrà un mitico futuro!
Io capisco la buona intenzione , ma non sempre quello che funziona per noi va bene anche per gli altri. Se una persona non si sente bene può fare quanta palestra vuoi ma non si sentirà mai bene, quindi non dare per scontato certe reazioni.
Esatto! io ho fatto per 2 anni palestra 3-4 volte a settimana ma mi sentivo sempre a disagio e insicuro...non accettando il mio corpo.
Avevo un fisico definito ma non serviva a nulla.
ora ho un fisico normale ma senza buco e mi sento davvero felice.
FATEVI FURBI
ACCETTATEVI COME SIETE, ABBIATE PIU CORAGGIO...credete piu in voi stessi mi fate deprimere vi giuro..auguri alla mamma che mi ha risposto con intelligienza...
Re: NON ABBATTETEVI, IMPORTANTE..LEGGERE!
alessi89 ha scritto:ACCETTATEVI COME SIETE, ABBIATE PIU CORAGGIO...credete piu in voi stessi mi fate deprimere vi giuro..auguri alla mamma che mi ha risposto con intelligienza...
da come parli non sembri affatto un pe. O il tuo è talmente lieve da non averti mai causato problemi oppure è un pe profondo e riesci a vivere serenamente lo stesso, in quest'ultimo caso ti ammiro. ma sei un eccezione...non pensare che abbiano tutti la tua testa e ricorda che molto probabilmente nella vita esiste qualcosa che ti condiziona negativamente e che ad un altro non fa ne caldo ne freddo... per fortuna siamo tutti diversi
parola FINE
Io mi sono operato da 1 mese circa, alla tenera età di 32 anni.
Vedo ancora gente che continua a consigliare palestra ed esercizi, a cercare con una qualche parola di conforto a voler cancellare questa patologia dalla nostra testa.
BASTA, VI PREGO BASTA.
Se la asl ha deciso di regalarci 15.000-20.000€ (perchè questo circa è il costo di cui si accollano per operarci) avrà interpellato un diavolo di psicologo, avrà fatto due conti, sarà andata fino in fondo e capito che effettivamente l'unico modo per far vivere bene una persona con se stessa affetta da questa patologia, è togliergli questo cavolo di buco. Non credete?!?
Basta sentire paparini improvvisati, siete bigotti e superficiali... un po' come mio padre appunto. Mio fratello ha un buco come ce lo avevo io e non ne ha mai sofferto. Anzi al mare quasi ne era orgoglioso. Per questo dovrei sentirmi inferiore a lui? Per questo forse sono meno intelligente o altro? Abbiamo sensibilità diverse e ognuno di noi pone attenzione a dettagli differenti. Quando parlammo di questo mio problema, quasi piansi per la contentezza di sapere che lui non ne soffriva. Lui invece all'inizio quasi non capì e rimase frastornato, ma ascoltandomi e vedendo la mia convinzione nel volermi operare mi abbracciò. La sua stima nei miei confronti non è mai venuta meno e adesso è felice per me nel vedere che sto bene.
In questo forum stimo da morire Agnese. Una ragazza matura in grado di aver compreso che per gli altri questo possa essere un problema insormontabile, mentre per lei non lo sia. Non so come facciate ad avere il buco e non soffrirne, contento per voi, ma io mi guardavo e stavo male. Molto. Troppo. Basta. Sto bene con me stesso. Adesso. Solo adesso. Da adesso in poi.
Il buco si cancella dalla testa solo con l'operazione, lo vogliamo fare nostro questo concetto?!?
Se una persona vi confida un complesso non rispondiate con "SONO BEN ALTRI I PROBLEMI DELLA VITA... SEI TANTO BELLO COSI'... MA CHI TE LO FA FARE... FAI NUOTO...".
Cercate di capire il vostro prossimo e allora sarete più maturi.
Vedo ancora gente che continua a consigliare palestra ed esercizi, a cercare con una qualche parola di conforto a voler cancellare questa patologia dalla nostra testa.
BASTA, VI PREGO BASTA.
Se la asl ha deciso di regalarci 15.000-20.000€ (perchè questo circa è il costo di cui si accollano per operarci) avrà interpellato un diavolo di psicologo, avrà fatto due conti, sarà andata fino in fondo e capito che effettivamente l'unico modo per far vivere bene una persona con se stessa affetta da questa patologia, è togliergli questo cavolo di buco. Non credete?!?
Basta sentire paparini improvvisati, siete bigotti e superficiali... un po' come mio padre appunto. Mio fratello ha un buco come ce lo avevo io e non ne ha mai sofferto. Anzi al mare quasi ne era orgoglioso. Per questo dovrei sentirmi inferiore a lui? Per questo forse sono meno intelligente o altro? Abbiamo sensibilità diverse e ognuno di noi pone attenzione a dettagli differenti. Quando parlammo di questo mio problema, quasi piansi per la contentezza di sapere che lui non ne soffriva. Lui invece all'inizio quasi non capì e rimase frastornato, ma ascoltandomi e vedendo la mia convinzione nel volermi operare mi abbracciò. La sua stima nei miei confronti non è mai venuta meno e adesso è felice per me nel vedere che sto bene.
In questo forum stimo da morire Agnese. Una ragazza matura in grado di aver compreso che per gli altri questo possa essere un problema insormontabile, mentre per lei non lo sia. Non so come facciate ad avere il buco e non soffrirne, contento per voi, ma io mi guardavo e stavo male. Molto. Troppo. Basta. Sto bene con me stesso. Adesso. Solo adesso. Da adesso in poi.
Il buco si cancella dalla testa solo con l'operazione, lo vogliamo fare nostro questo concetto?!?
Se una persona vi confida un complesso non rispondiate con "SONO BEN ALTRI I PROBLEMI DELLA VITA... SEI TANTO BELLO COSI'... MA CHI TE LO FA FARE... FAI NUOTO...".
Cercate di capire il vostro prossimo e allora sarete più maturi.
Re: NON ABBATTETEVI, IMPORTANTE..LEGGERE!
BlackStar ha scritto:Quoto Giulio dalla prima all'ultima parola.
come già risposto ad alessi89 anche io quoto Giulio in pieno (sono stato operato 5 mesi fà)
Re: NON ABBATTETEVI, IMPORTANTE..LEGGERE!
Per Giulio: se il velato riferimento era per la mamma superficiale e ignorante (nel senso che ignora, non sa) posto qui questa mia di circa un anno fà, che ti avevo invitato a leggere ma che evidentemente non hai perso tempo a leggere, sperando che, visto che parli di maturità, almeno tu riesca a capire e ad accettare anche altri punti di vista:
Mio figlio [Vecchia discussione all'interno: riprendiamo qui!]
Da PB - Staff il Ven 14 Mar 2008, 18:40
"Ciao, sono capitata qui per caso e per altre ragioni, quando l'occhio mi è andato su queste due "infide" paroline: pectus excavatus.
Vorrei raccontarvi la mia esperienza di mamma di 3 bimbi di cui il più grande (quasi 10 anni) ha questa problematica.
Alla nascita, tutto bene: è verso i 4-5 mesi che abbiamo cominciato a notare l'affossamento dello sterno ed è cominciato così il peregrinare per gli ospedali (sospetto rachitismo, effetto ping-pong della nuca, ecc.) finchè nel 2002, quando Ale aveva 5 anni, siamo approdati a Trieste (dopo l'ennesimo paventarsi della necessità di un intervento) per farlo visitare dal Prof. Messineo, chirurgo toracico piuttosto noto (aveva lì anche un bimbo canadese in visita) che è riuscito a dare una spiegazione e una piega diversa a tutta la questione: il pectus excavatus si determina in quanto, nei soggetti predisposti, i tendini del muscolo diaframmatico, che lo irraggiano per tutta la sua superficie, non riescono a lavorare allo stesso modo, in equilibrio e con la stessa potenza e pertanto, laddove la forza è maggiore , si tirano dietro la struttura scheletrica (respirazione paradossa).
Per le persone con questo problema va innanzitutto effettuata la correzione dell'atto respiratorio (quindi no a qualsiasi tipo di sport, neanche al nuoto - che mio figlio aveva appena cominciato- perchè durante lo sforzo il muscolo viene
impegnato in maniera rafforzata e quindi, in questi casi, deleteria) : in buona sostanza, si deve imparare a respirare come fanno i cantanti lirici.
Il disorientamento è stato totale, anche perchè Messineo giudicò l'entità del nostro problema medio-grave e leggermente asimmetrico, ma lo stesso ci diresse verso un esperto fisioterapista di Parma (purtroppo, in Italia, non ve ne sono altri che sanno lavorare per queste cose) che con queste problematiche aveva ottenuto buoni risultati: mio figlio ha cominciato questa ginnastica riabilitativa nel giugno del 2002 : a distanza di quasi 5 anni, lavorando a casa 2 volte a settimana su istruzione del fisioterapista in questione, Ale è già a riuscito a recuperare 1 cm. di affossamento e la sporgenza delle costole si è notevolmente ridotta. L'attrezzatura per effettuare a casa queste terapie è di facile e comune reperibilità (pesi, manubri, bilanceri, ecc.) oltre al "cinto" che va obbligatoriamente indossato per fare questi esercizi e va fatto fare in una sanitaria.
Non trascurate assolutamente questo problema perchè, al di là dell'aspetto estetico, con la crescita tutta le gabbia toracica in qualche modo si deforma (spalle chiuse, scoliosi, ecc).
Questo professionista ci ha mostrato delle raccolte di foto dei casi da lui trattati scattate durante il trattamento a distanza di tempo e proprio queste ci hanno convinto: ragazzi di 18/20 anni con torace rimodellato e pettorali simmetrici e ben sviluppati.
Ovviamente nel nostro caso gioca a favore l'età e anche una buona partecipazione del bambino, il percorso è indubbiamente lungo , ogni 4/5 mesi ci rechiamo a Parma per effettuare controlli e aggiornamenti (ogni volta 400 km. ad andare e 400 km. a tornare, ma anche col treno si fa) e le previsioni, continuando a lavorare così, sono decisamente ottimistiche nel senso che probabilmente , per i 18/20 anni, rimarrà una cosa proprio minima (certo, la sparizione totale del problema non è garantita), ma i risultati sono decisamente incoraggianti: anche al mare quest'anno siamo passati quasi inosservati !
Tirando le somme, se non si riabilita la respirazione (mio figlio anche nella vita quotidiana ormai respira come un cantante lirico, di pancia quindi) l'intervento chirurgico ha meno probabilità di riuscita, soprattutto quelo effettuato da piccolini: il lavoro sbagliato del diaframma purtroppo vanifica con buona probabilità i risultati.
E' vero, è una procedura anche noiosa, e ripetitiva, i bambini si devono seguire perchè da soli non riescono a fare (magari tra un paio di anni il mio si coordinerà anche da solo), però, vedendo i risultati , mi dico: OK, ne vale proprio la pena!
Se volete, potete contattarmi in mp.
Ciao !"
ora, vuoi farmene una colpa se tento altre strade, visto che ho il tempo e l'opportunità, per evitare che mio figlio venga spaccato in due ?
Mio figlio [Vecchia discussione all'interno: riprendiamo qui!]
| fraleric | 04-02-2007 12.40.40 |
"Ciao, sono capitata qui per caso e per altre ragioni, quando l'occhio mi è andato su queste due "infide" paroline: pectus excavatus.
Vorrei raccontarvi la mia esperienza di mamma di 3 bimbi di cui il più grande (quasi 10 anni) ha questa problematica.
Alla nascita, tutto bene: è verso i 4-5 mesi che abbiamo cominciato a notare l'affossamento dello sterno ed è cominciato così il peregrinare per gli ospedali (sospetto rachitismo, effetto ping-pong della nuca, ecc.) finchè nel 2002, quando Ale aveva 5 anni, siamo approdati a Trieste (dopo l'ennesimo paventarsi della necessità di un intervento) per farlo visitare dal Prof. Messineo, chirurgo toracico piuttosto noto (aveva lì anche un bimbo canadese in visita) che è riuscito a dare una spiegazione e una piega diversa a tutta la questione: il pectus excavatus si determina in quanto, nei soggetti predisposti, i tendini del muscolo diaframmatico, che lo irraggiano per tutta la sua superficie, non riescono a lavorare allo stesso modo, in equilibrio e con la stessa potenza e pertanto, laddove la forza è maggiore , si tirano dietro la struttura scheletrica (respirazione paradossa).
Per le persone con questo problema va innanzitutto effettuata la correzione dell'atto respiratorio (quindi no a qualsiasi tipo di sport, neanche al nuoto - che mio figlio aveva appena cominciato- perchè durante lo sforzo il muscolo viene
impegnato in maniera rafforzata e quindi, in questi casi, deleteria) : in buona sostanza, si deve imparare a respirare come fanno i cantanti lirici.
Il disorientamento è stato totale, anche perchè Messineo giudicò l'entità del nostro problema medio-grave e leggermente asimmetrico, ma lo stesso ci diresse verso un esperto fisioterapista di Parma (purtroppo, in Italia, non ve ne sono altri che sanno lavorare per queste cose) che con queste problematiche aveva ottenuto buoni risultati: mio figlio ha cominciato questa ginnastica riabilitativa nel giugno del 2002 : a distanza di quasi 5 anni, lavorando a casa 2 volte a settimana su istruzione del fisioterapista in questione, Ale è già a riuscito a recuperare 1 cm. di affossamento e la sporgenza delle costole si è notevolmente ridotta. L'attrezzatura per effettuare a casa queste terapie è di facile e comune reperibilità (pesi, manubri, bilanceri, ecc.) oltre al "cinto" che va obbligatoriamente indossato per fare questi esercizi e va fatto fare in una sanitaria.
Non trascurate assolutamente questo problema perchè, al di là dell'aspetto estetico, con la crescita tutta le gabbia toracica in qualche modo si deforma (spalle chiuse, scoliosi, ecc).
Questo professionista ci ha mostrato delle raccolte di foto dei casi da lui trattati scattate durante il trattamento a distanza di tempo e proprio queste ci hanno convinto: ragazzi di 18/20 anni con torace rimodellato e pettorali simmetrici e ben sviluppati.
Ovviamente nel nostro caso gioca a favore l'età e anche una buona partecipazione del bambino, il percorso è indubbiamente lungo , ogni 4/5 mesi ci rechiamo a Parma per effettuare controlli e aggiornamenti (ogni volta 400 km. ad andare e 400 km. a tornare, ma anche col treno si fa) e le previsioni, continuando a lavorare così, sono decisamente ottimistiche nel senso che probabilmente , per i 18/20 anni, rimarrà una cosa proprio minima (certo, la sparizione totale del problema non è garantita), ma i risultati sono decisamente incoraggianti: anche al mare quest'anno siamo passati quasi inosservati !
Tirando le somme, se non si riabilita la respirazione (mio figlio anche nella vita quotidiana ormai respira come un cantante lirico, di pancia quindi) l'intervento chirurgico ha meno probabilità di riuscita, soprattutto quelo effettuato da piccolini: il lavoro sbagliato del diaframma purtroppo vanifica con buona probabilità i risultati.
E' vero, è una procedura anche noiosa, e ripetitiva, i bambini si devono seguire perchè da soli non riescono a fare (magari tra un paio di anni il mio si coordinerà anche da solo), però, vedendo i risultati , mi dico: OK, ne vale proprio la pena!
Se volete, potete contattarmi in mp.
Ciao !"
ora, vuoi farmene una colpa se tento altre strade, visto che ho il tempo e l'opportunità, per evitare che mio figlio venga spaccato in due ?
Re: NON ABBATTETEVI, IMPORTANTE..LEGGERE!
Cara Fraleric
la tua storia la avevo già letta e non ho proseguito una nostra discussione, perchè ho visto che non era più sana e sinceramente agli iscritti al forum non credo avrebbe interessato seguire gli sviluppi.
Non capisco perchè continui a sentirti offesa dalla parola "superficiale". Il mio discorso va ben oltre il problema "buco", è qualcosa di molto più ampio e generale, ben oltre il singolo problema.
In qualsiasi forum dove si parla di complessi o patologie credo sia dato per scontato da parte di coloro che ne partecipano l'aver compreso fino in fondo cosa significhi conviverci. E' insito. E' banale e quasi scontato. Fa parte del gioco, del fine e del successo del forum stesso.
Persone come mio padre che si iscrivono al sito e cominciano a scrivere frasi tipo "Pensa a lavorare... Sono tutte caz..., Pensa alle cose serie, Devi solo ringraziare Dio... ecc..." sinceramente penso che non abbiano ben compreso di cosa si parli qui. Non ti ho mai offeso, credimi. Sto cercando semplicemente di dire che nessuno di noi vuole compassione o consigli soprattutto da sconosciuti. Se i miei amici, le mie ragazze, i miei genitori e i miei fratelli non sono riusciti a distogliermi dall'operarmi pensate di riuscirci voi scrivendomi 10 esercizi di panca piana?
Questo complesso o lo si ha o non lo si ha nella testa. Rinnovo il mio augurio di cuore per tuo figlio, che si possa sentire veramente Brad Pitt ai propri occhi e non solo ai tuoi. Se così non fosse, un giorno aspettati di ricevere un bel discorso o una lettera di cinque pagine come ho dovuto fare con i miei purtroppo.
Il tuo punto di vista lo ho capito perfettamente. Sei mamma. Ami tuo figlio più di ogni cosa al mondo. Non vorresti mai vederlo soffrire e tantomeno evitargli qualsiasi tipo di operazione, dato che hai girato mezza Italia e gli fai fare fisioterapia continuamente. Stimo l'amore che dimostri. Tentarle tutte è giusto e sacrosanto, ma ti assicuro che amare vuole dire anche prendersi una responsabilità enorme, accollarsi una preoccupazione straziante. Questa la ho letta negli occhi dei miei solamente la mattina della partenza per Brescia, quando ormai non potevano più fare nulla. Finito tutto quel testardo di mio padre mi ha abbracciato e pianto, chiedendomi scusa di non aver capito come avessi convissuto per 32 anni con questo buco e se avesse evitato di intestardirsi forse mi avrebbe aiutato a risolvere già da anni.
Il mio consiglio quindi è solamente quello di non prendere di petto questo problema, perchè si sbaglia e si soffre in due.
Ti abbraccio Fraleric e spero di essermi spiegato meglio.
la tua storia la avevo già letta e non ho proseguito una nostra discussione, perchè ho visto che non era più sana e sinceramente agli iscritti al forum non credo avrebbe interessato seguire gli sviluppi.
Non capisco perchè continui a sentirti offesa dalla parola "superficiale". Il mio discorso va ben oltre il problema "buco", è qualcosa di molto più ampio e generale, ben oltre il singolo problema.
In qualsiasi forum dove si parla di complessi o patologie credo sia dato per scontato da parte di coloro che ne partecipano l'aver compreso fino in fondo cosa significhi conviverci. E' insito. E' banale e quasi scontato. Fa parte del gioco, del fine e del successo del forum stesso.
Persone come mio padre che si iscrivono al sito e cominciano a scrivere frasi tipo "Pensa a lavorare... Sono tutte caz..., Pensa alle cose serie, Devi solo ringraziare Dio... ecc..." sinceramente penso che non abbiano ben compreso di cosa si parli qui. Non ti ho mai offeso, credimi. Sto cercando semplicemente di dire che nessuno di noi vuole compassione o consigli soprattutto da sconosciuti. Se i miei amici, le mie ragazze, i miei genitori e i miei fratelli non sono riusciti a distogliermi dall'operarmi pensate di riuscirci voi scrivendomi 10 esercizi di panca piana?
Questo complesso o lo si ha o non lo si ha nella testa. Rinnovo il mio augurio di cuore per tuo figlio, che si possa sentire veramente Brad Pitt ai propri occhi e non solo ai tuoi. Se così non fosse, un giorno aspettati di ricevere un bel discorso o una lettera di cinque pagine come ho dovuto fare con i miei purtroppo.
Il tuo punto di vista lo ho capito perfettamente. Sei mamma. Ami tuo figlio più di ogni cosa al mondo. Non vorresti mai vederlo soffrire e tantomeno evitargli qualsiasi tipo di operazione, dato che hai girato mezza Italia e gli fai fare fisioterapia continuamente. Stimo l'amore che dimostri. Tentarle tutte è giusto e sacrosanto, ma ti assicuro che amare vuole dire anche prendersi una responsabilità enorme, accollarsi una preoccupazione straziante. Questa la ho letta negli occhi dei miei solamente la mattina della partenza per Brescia, quando ormai non potevano più fare nulla. Finito tutto quel testardo di mio padre mi ha abbracciato e pianto, chiedendomi scusa di non aver capito come avessi convissuto per 32 anni con questo buco e se avesse evitato di intestardirsi forse mi avrebbe aiutato a risolvere già da anni.
Il mio consiglio quindi è solamente quello di non prendere di petto questo problema, perchè si sbaglia e si soffre in due.
Ti abbraccio Fraleric e spero di essermi spiegato meglio.
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