Buonsalvesera a tutti

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Buonsalvesera a tutti

Messaggio  Edraith il Mer 15 Nov 2017, 04:38

Salve a tutti Smile

Mi chiamo Salvatore, ho 32 anni, 183cm x 83kg secondo il medico (188x86 da vestito XD) atleta per buona parte della mia vita e ho un Pectus Excavatum che mi sta portando sempre più problemi. Non fumo, cerco di mangiare bene e di mantenermi in forma anche al di fuori dell'attività sportiva.


Mi sono iscritto per cercare consiglio e indirizzi chiari verso professionisti ai quali rivolgermi e vi ringrazio per ogni forma di supporto <3


Sono un ex atleta con un pectus excavatum che è peggiorato sempre di più negli anni.
Tra i 14 e i 16 anni -prima di alcuni brutti infortuni- fui un atleta di buon livello (arti marziali e atletica, ero magro, velocissimo, potente, correvo i 100mt in tempi eccellenti ed ero bravo anche in tutti quegli sport in cui non praticavo ma nei quali alla tecnica carente potevo sopperire con doti atletiche nettamente superiori alla media).

Da giovinetto, dopo essermi rimesso in sesto con fisioterapia e tanta buona volontà, mi rimisi nuovamente in forma ad ottimi livelli: a 24 anni mi ritrovai in pochi mesi a costruire un risultato fisico eccellente sia sul piano estetico sia riguardo le doti atletiche che nuovamente portai a livelli ben fuori dal comune, al punto che dopo alcuni altri anni ancora in cui mi ritrovai troppo impegnato tra lavori, fidanzata e studi universitari mi rimisi in forma -nuovamente in pochissimo tempo- solo per togliermi lo sfizio di gareggiare di kickboxing e pugilato (capita di voler salire sul ring, quando finisce una relazione).

L'unico mio vero limite, rispetto al resto delle qualità atletiche, è sempre stato il fiato corto: mi stancavo in fretta e recuperavo molto lentamente le energie. E questo è il problema che è ultimamente peggiorato in misura insopportabile. Ma poi ci arriviamo.



Sin da piccolo ho seguito studi relativi a fitness, alimentazione, fisioterapia sia per pura passione personale sia per far fronte a sopravvenuta necessità come ad esempio la riabilitazione post-trauma. Ho praticato sin da bimbo vari sport: basket, nuoto, arti marziali (principalmente Taekwondo), pugilato, kickboxing, scherma, culturismo. Ho studiato sia le tecniche di respirazione di varie discipline orientali sia canto lirico e da ragazzo avevo una capacità polmonare molto superiore a quella teorica (125% rispetto a un maschio di quell'età, altezzo e peso) e una pressione del fiato del tutto fuori la norma (oltre il 140%).

Pochi anni fa, dopo uno stop dagli sport di combattimento dovuto a uno strappo alla cuffia dei rotatori, ho iniziato a praticare culturismo e, studiando approfonditamente in che modo costruirmi la scheda di allenamento (basandomi anche su indicazioni di fisioterapisti e fisiatri oltre che ad ampi studi personali), son riuscito in pochi mesi a ottenere un bel fisico scolpito e con una muscolatura della schiena tale da aiutarmi ad allargare la cassa toracica e limitare il fisiologico peggioramento del PE che era iniziato grosso modo da quando avevo smesso con la Kickboxing.

E qui arriviamo ai dolori: purtroppo a febbraio del 2016 ho dovuto smettere col culturismo e la condizione del mio pectus excavatum è improvvisamente peggiorata o, se preferiamo, ha ripreso a peggiorare come stava facendo prima che iniziassi il culturismo.


Da maggio 2016 mi son nuovamente dedicato alle arti marziali (un misto di arti marziali e sport da combattimento basato sul Taekwondo) e da allora mi sto allenando costantemente e la situazione continua a peggiorare.

In pratica fatico a respirare, durante lo sforzo fisico ho dolori costanti al petto e la sensazione talvolta (durante alcuni stretching) che lo sterno tocchi il rachide, soffro sempre più spesso di apnee notturne e di dispnee fastidiosissime durante lo sport (mi causano insieme dolore fisico, lievi crampi muscolari e difficoltà ad ossigenare il sangue). La mia tolleranza allo sforzo fisico è scesa al punto che non riesco ad allenarmi e a mantenere quelle prestazioni atletiche cui ero abituato persino quando mi allenavo molto meno e badavo molto meno all'alimentazione (ho 32 anni, non 60, chiaramente non pretendo di vedere i risultati rapidi di quando ero 15enne ma contavo di non arrivare in queste condizioni prima degli 80 anni, onestamente...)

Come dicevo sopra, dopo una breve pausa dagli allenamenti causata dalla concomitanza di un trasferimento/trasloco e di un infortunio, ho dismesso il culturismo e son ripassato alle arti marziali (principalmente Taekwondo, sport estremamente dinamico) da ormai oltre un anno e mezzo e i miei risultati relativi al miglioramento sul lato cardio (fiato, resistenza) sono di gran lunga inferiori rispetto a quelli che solo pochi anni fa ottenevo in poche settimane!
Intendo dire che in poche settimane di allenamento dopo un lungo periodo di pausa riuscivo a ottenere miglioramenti di gran lunga superiori rispetto a quelli che ho ottenuto da un anno e mezzo a questa parte.
Addirittura ho dovuto fare delle analisi perché temevo di avere il diabete: costante catabolismo con eccesso di corpi chetonici in corpo durante o dopo l'attività fisica, severa intolleranza allo sforzo, fase anabolica ridotta al minimo, astenia costante, stupore e afasia dopo l'attività sportiva... non mi era mai successo prima. E il tutto si accompagna a questo obiettivo e visibile grande peggioramento del mio pectus excavatum nel corso degli anni.

Purtroppo i medici generici e anche un ottimo cardiologo cui ho chiesto suggerimenti mi han guardato spaesati perché evidentemente son rimasti a quando si laurearono e sui testi di medicina il PE era trattato come "difetto estetico asintomatico" e si consigliava di trattarlo solo per prevenire problemi di natura psicologica...
Mi son dovuto sorbire risposte come "Ma hai un pettus escavatus di aspetto gradevolissimo, non hai una deformità, che ti operi a fare?".
Uno è arrivato a dire che è normale io stia in queste condizioni fisiche perché evidentemente fumo, mangio e bevo troppo e non mi son mai allenato seriamente e a lungo in vita mia, sicurissimo di sé, non riuscendo proprio a capire che si rivolgeva ad un atleta che in passato ha anzi ottenuto performance di elevatissimo livello con un decimo di questo sforzo cui mi sto sottoponendo adesso.

Mi farebbe piacere ricevere delle indicazioni.
Non so a chi rivolgermi.
Son già piuttosto certo di dover eseguire una Ravitch perché nel mio pectus ci entra tranquillamente un pompelmo e ho una muscolatura e ossatura estremamente sviluppate a causa di anni di sport di combattimento e culturismo e non voglio portare 2 o 3 sbarre di titanio in petto per 3-4 anni...
Vorrei eseguire un intervento tramite mutua ma qui dalle mie parti non saprei da che medico partire.

Fatemi sapere se devo spostare parte della discussione in un'altra sezione.

Grazie di tutto il supporto ^__^

Edraith

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Re: Buonsalvesera a tutti

Messaggio  mdpectus2 il Ven 17 Nov 2017, 23:37

Ciao grazie per avere condiviso. Ti conviene spostare il post nelle altre sezioni apposite, nel tuo caso
"Discussioni, domande e richieste...", dove avrai più possibilità di ricevere risposte in quanto questa sezione (presentazioni) è la meno frequentata. Comunque per il problema del pectus prenditi il tuo tempo e fai bene tutte le valutazioni necessarie, consulta i vari specialisti, i riferimenti li trovi tutti nei vari post

mdpectus2

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