Pectus Excavatum e (omo)sessualità ma anche etero.

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Pectus Excavatum e (omo)sessualità ma anche etero.

Messaggio  Sexualmente il Dom 18 Ago 2013, 18:10

Vorrei tentare di aprire una discussione un po' piccante, forse divertente, ma seria, sulle questioni più strettamente sessuali legate al disagio psicologico indotto dal PE, sperando che non prendiate questo come un luogo di sfottimento da bambini delle elementari... perchè il sesso esiste e non se può fare a meno... e forse nascondersi dietro uno schermo e una tastiera, indurrà ad aprirci sull'argomento sesso.
Parliamo spesso della vergogna che si prova in spiaggia a mostrarsi a torso nudo o negli spogliatoi e delle relative tecniche di occultamento del famigerato PE, leggo di materassini gonfiabili sulla spalla, per esempio, o di sole preso solo a pancia in giù, potrei aggiungere decine di tecniche personali anti-visione del PE! Ma che dire quando ci si trova a letto? Si intendo proprio a fare sesso!
Diciamolo, sono carino! Magari non bello, ma insomma non mi sono mai sentito dire che sono brutto! Visto che sul fisico non posso certo puntare, ho una bella fortuna, sono maschile, insospettabile e di ragazze ne conquisto spesso, purtroppo, già perchè sono gay, ma cari amici e amiche etero vi prego: non pensiate che il post non sia per voi, il sesso lo fanno tutti e i problemi sono gli stessi per tutti solo da punti di vista diversi, se quindi mi sentite parlare di ragazzi ecco spiegato il motivo. Ritornando al discorso, per la proprietà transitiva, piaccio anche ai ragazzi!
Dov'è il problema quindi? Ma naturalmente è tutto nella testa!
Immaginate di conoscere un ragazzo, che vi piace, (o una ragazza o se siete una ragazza va bene dire un ragazzo tranne per le lesbiche che allora è giusto parlare di ragazza... accidenti che importa?) c'è uno scambio di sguardi... ecc ecc insomma il gioco è fatto! Saltiamo direttamente al terzo appuntamento quello in cui è il momento di fare sesso, questo lo dico più che altro per gli etero, diciamo che tra maschietti bastano anche molti meno appuntamenti, anzi a pensarci bene a volte non servono nemmeno appuntamenti, ma di questo ne parlo dopo...
Il primo ostacolo è al tocco, al tastamento, prima o poi la mano da una dolce carezza sul viso scenderà per esplorare se quelle spalle larghe sono accompagnate da un vigoroso petto, e invece no! Qui siamo difronte al buco con la menta intorno! In questi momenti per non smontarmi e rischiare la "fiappona" penso: concentrati sulla menta! Sulla menta! Sì, c'è il buco, ma è intorno la parte più buona! In genere l'attimo passa, il ghiaccio è rotto, ed è come una confessione: lo ammetto, vostro onore, ho il buco, sono condannato? Ma no! La mano gira e va a cercare qualcosa di meglio che in genere si trova più in basso ma qui mi fermo perchè ho parlato di post “piccante” non porno! Si può pensare sia finita la tortura... e invece no! Perchè c'è la prova maglietta! Certo sarebbe bello alzarsi, togliersi tutto e mostrare tutta la propria merce con orgoglio! Ma al momento la tentazione sarebbe più quella di togliersi dalle palle :-) Hai già davanti a te un ragazzo nudo con un torace non bucato, che si è tolto la maglietta mostrando la merce di prima qualità e che tocchi con tutta l'invidia del caso pensando: quanto vorrei essere come lui così in questo momento non starei pensando al mio buco nel petto ma mi concentrei un po' di più sull'arrapamento generale... porca miseria, ora tocca togliermela 'sta maglietta, pensavo di aver già risolto tutto con la fase tastamento, ma ora c'è la fase “visione”, accidenti cosa m'invento? Mollo tutto? Neanche per sogno sono troppo arrapato! Preso dai pensieri ci pensa lui a togliermela, giustamente ad essere arrapato non sono solo io, perfetto! Problema risolto! Eccomi qui! E adesso mi manda a cagare... lo so... Sembra di no! Ci si butta a capofitto mettendo la lingua ovunque anche lì, nel punto proibito al centro del petto e sembra proprio che il problema sia solo mio... anzi mi prendo anche dei complimenti! Ma figurati! Me li dirà solo per farmi sentire a mio agio, possibile che sto buco nel petto lo lasci del tutto impassibile? Impossibile che non l'abbia notato... allora perchè non mi rifiuta? Perchè non mi dice: senti rimettiti la maglietta perchè mi fa impressione.. Oramai è fatta e chi se ne frega me ne fotto e me lo fotto! Peggio per lui se non gli piaccio!
Se avete la fortuna che a seguito di un incontro del genere nasca una relazione duratura, tutta questa fatica è valsa a qualcosa e non vi toccherà farla mai più perchè si presume che il/la partner si ricordi di come siete fatti e che vada oltre il mero aspetto fisico nella costruzione di un rapporto...
Ma che dire se non avete un rapporto stabile o se cercate semplicemente un po' di sesso facile? Già, chiamiamo le cose con il loro nome, una scopata senza troppi problemi, che c'è di male ? È vietato? Ovviamente non parlo di andare a prostitute parlo di cercare tra i “vicini di casa” uno che ti piaccia e che ci stia!
Per quel che mi riguarda le chat sono sempre state off limit, sono troppo dirette, sembra di stare su un catalogo, e prima o poi devi mandare una foto del fisico e ti rifiuteranno per forza. Del resto come fare a cercare dei ragazzi? Mi accontenterei anche di etero-curiosi che anche se vanno con gli uomini non significa che siano gay... nooo ceeerrrtooo. Quanti sono i ragazzi gay? Il 5%? Forse il 10%? Il 30%? Seee magari! Di sicuro pochi e di sicuro pochissimi quelli che mi piacciono e tra questo sparuto insieme, quanti quelli a cui piacciano quelli come me? Quelli che hanno un buco nel petto? Probabilemte nessuno. Sicuramente. Quelli con il buco nel petto non hanno diritto a questo genere di cose. Quelli come noi non piacciono. Noi possiamo puntare solo ad una relazione stabile e duratura: trovato quel disgraziato che per qualche assurda ragione ti trova attraente meglio tenerselo stretto perchè non ricapita. È inutile andare in cerca, chi se lo prende uno con il buco nel petto? Ma soprattutto esistono quelli della nostra razza? Non ne vedo mai, da nessuna parte. Certo a pensarci bene nemmeno io mi faccio vedere così tanto in giro nudo dunque... in teoria esistiamo! Per forza! Sotto a quelle magliette e sotto a quei materassini esistono petti bucati che hanno passato la propria vita evolutiva sviluppando solo il 50% del cervello per attività vitali mentre l'altro 50% si è evoluto per cercare tecniche di occultamento del buco nel petto!
Per capire quindi se c'è vita nell'universo non resta che provare!
Mi iscrivo ad una nota chat (che funziona un po' come una smerigliatrice diciamo, chi è dell'ambiente capisce altrimenti non ha importanza)
Ti metti in vetrina, scelgo di puntare sul bel visino, piuttosto che sul fisico, per ragioni note a tutti noi. Dopo una serie di richieste da individui improbabili arriva quello carino, sembra simpatico, ti chiede se ci stai e naturalmente ci stai! Sei on line non c'è la prova tastamento peccato quella avevo imparato a superarla! Però ti chiede una foto del fisico, qui si parla di cose serie, di sesso! Prima di consumare si deve controllare. Come quando si acquistano le vacche al mercato del bestiame. Faccio una foto strategica, un po' controluce ma che si veda l'insieme senza imbrogliare troppo, in fondo è un esperiemento! Mi prendo dei no: scusa cercavo uno più muscoloso... Ok ok ciao... Avrà visto il buco e si sarà spaventato, penso.
Eccone un altro, meglio ancora di quello di prima... stessa trafila, dopo una serie di chiacchere di circostanza si arriva alla foto, mi becco dei complimenti. Figurati non vorrà dirmi che gli faccio cagare... Alla fine ci incontriamo e va tutto per il meglio.
Comincio a pensare che forse mi faccio troppi problemi, se mi dicono di no chi se ne frega, chi li conosce? E magari non gli interesso in generale, forse la faccenda del buco non è poi così importante... Alla fine l'esperimento non è andato tanto male, nel tempo ho conosciuto altri con cui mi sono trovato più o meno bene ma forse il buco è un problema più mio che degli altri. Con tutto questo continuo a non aver superato completamente l'imbarazzo ma il motto adesso è chi se ne frega! Si vive una volta sola!

La morale della favola è chi se ne fotte allora fotte :-)

Scherzi a parte quali sono i vostri limiti nel mostrarvi nudi? Quali difficoltà affrontate? Le avete superate? Vi sentite tuttora impossibilitati ad affrontare determinati ambiti? Quali le vostre esperienze?
Ho cercato di essere un po' ironico nel raccontarmi per sdrammatizzare, ma il problema esiste e mi piacerebbe un confronto anche su questi temi, trovo che sarebbe utile.

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Re: Pectus Excavatum e (omo)sessualità ma anche etero.

Messaggio  TheLife il Gio 22 Ago 2013, 03:37

Te lo dico sinceramente,non provare nemmeno a instaurare un discorso del genere sul forum,non ti ascoltano.Purtroppo se si riconosce un problema e quindi la relativa causa,si riconosce anche una soluzione,e chi ha questo problema non vuole una soluzione che non sia l'intervento chirurgico.Per carità nei casi gravi lo farei anch'io ma nel mio o in altri ci penserei più volte cercando di lavorare sul lato psicologico ma ripeto,qui non ne vogliono sapere.

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Re: Pectus Excavatum e (omo)sessualità ma anche etero.

Messaggio  lucio il Gio 22 Ago 2013, 14:30

il discorso psicologico sul PE o PC e' un terreno molto personale...ognuno e' libero di esporre il proprio disagio o le proprie esperienze...altri utenti possono "consigliare" o indirizzare... sommare a questo l'ambito sessuale che di per se' e' una questione intima e personalissima...be' non aspettatevi la fila...
La discussione e' aperta, ma non sarei così categorico sul fatto che su PB vi sono solo persone che si vogliono operare a tutti costi...
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Re: Pectus Excavatum e (omo)sessualità ma anche etero.

Messaggio  TheLife il Ven 23 Ago 2013, 05:20

lucio ha scritto:il discorso psicologico sul PE o PC e' un terreno molto personale...ognuno e' libero di esporre il proprio disagio o le proprie esperienze...altri utenti possono "consigliare" o indirizzare... sommare a questo l'ambito sessuale che di per se' e' una questione intima e personalissima...be' non aspettatevi la fila...
La discussione e' aperta, ma non sarei così categorico sul fatto che su PB vi sono solo persone che si vogliono operare  a tutti costi...
Se vogliamo aiutarci e cercare di risolvere questa nostra ossessione il discorso psicologico dovrebbe essere una cosa normale all'interno del forum.Il punto è che se non siamo coscienti delle nostre azioni e pensieri,essendo quindi sinceri con noi stessi,parlare di queste cose in pubblico sarà sempre impossibile perché quello che scriviamo sarà sempre falsato,evitando addirittura di farlo.In tutti noi c'è una causa comune alle nostre paure così come nelle persone ciccione,quelle basse,quelle col naso grosso,e via dicendo.Io spesso per superare certe cose immagino le persone nella mia stessa situazione,nel nostro caso penso: ''come reagirei se mi piacesse una ragazza e scoprissi che ha un buco nel petto?in nessun modo!non me ne fregherebbe un'emerita minchia!''.E se la vedessi al mare e avesse degli occhi stupendi?Stessa cosa perché in ogni caso il viso è la prima cosa che guardo.''Tanti di noi potrebbero superare il loro problema lavorando su se stessi cercando di cambiare ma il cambiamento è una cosa che spaventa,che presuppone un lungo percorso,il dover annullare certi meccanismi coi quali stavamo bene e ci sentivamo a nostro agio,anche se la loro funzione era solo quella di mantenerci in uno stato di infelicità(l'equilibrio non ha positività o negatività),dunque si preferisce l'intervento che anche il sottoscritto sta valutando.Entrare nell'ambito sessuale non mi sembra così esagerato se non esposto in stile porno come ha fatto il nostro caro amico,servirebbe a capire ancora meglio come certi trip mentali siano solo ''aria''.L'altro motivo per cui non mi aspetto tanti commenti oltre a quello gia citato,è che il post è stato creato da una persona con gusti sessuali diversi e i pregiudizi fanno pensare a questo solo come un pretesto per parlare di porcate,quando secondo me ha centrato invece un punto importante e interessante della nostra situazione.

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Re: Pectus Excavatum e (omo)sessualità ma anche etero.

Messaggio  Olmo il Ven 23 Ago 2013, 20:14



C'è già una sezione "Psicologia" ma non mi è mai parsa affollata...tra l'altro in un post si parla per l'appunto del cambiamento psicologico verso il PE . Sta di fatto che nessuno parlandone ha mai riuscito a cambiare il problema... esempio eclatante è che in questo forum ci sono persone che ancora a 40 - 50 anni (con mogli-mariti e figli) vogliono risolvere il problema.

Secondo me parlare aiuta fino ad un certo punto , è stato bello scoprire che c'erano altri con il PE e parlarne ,ma questo non ha attenuato il mio disagio psicologico verso il problema. Ci sono persone che ci riescono a convivere altre no. Quelle che non ci riescono a convivere preferiscono cercare di risolvere il problema visto che oggi le soluzioni alternative alle operazioni (iper)invasive sono varie e in continuo sviluppo.

La sessualità è un fattore molto intimo...ma se in tanti abbiamo la "Paura" di andare al mare e farci vedere a petto nudo..ne consegue che anche essa risulta sofferente, ma che la maggior parte come sexualmente ad un certo punto si fa coraggio e non si priva dell' amore/sesso.



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Re: Pectus Excavatum e (omo)sessualità ma anche etero.

Messaggio  TheLife il Ven 23 Ago 2013, 20:45

Olmo ha scritto:

C'è già una sezione "Psicologia" ma non mi è mai parsa affollata...tra l'altro in un post si parla per l'appunto del cambiamento psicologico verso il PE . Sta di fatto che nessuno parlandone ha mai riuscito a cambiare il problema... esempio eclatante è che in questo forum ci sono persone che ancora a 40 - 50 anni (con mogli-mariti e figli) vogliono risolvere il problema.

Secondo me parlare aiuta fino ad un certo punto , è stato bello scoprire che c'erano altri con il PE e parlarne ,ma questo non ha attenuato il mio disagio psicologico verso il problema. Ci sono persone che ci riescono a convivere altre no. Quelle che non ci riescono a convivere preferiscono cercare di risolvere il problema visto che oggi le soluzioni alternative alle operazioni (iper)invasive sono varie e in continuo sviluppo.

La sessualità è un fattore molto intimo...ma se in tanti abbiamo la "Paura" di andare al mare e farci vedere a petto nudo..ne consegue che anche essa risulta sofferente, ma che la maggior parte come sexualmente ad un certo punto si fa coraggio e non si priva dell' amore/sesso.


si ma come ne parliamo?dicendo quanto ci fa stare male,di cosa ci priva,di come cerchiamo di nasconderlo,ma mai di una soluzione,di quale sia la reale causa e fidati,ognuno di noi sa qual'è.La gente di cui parli sono sicuro che ha passato tutti i suoi anni a fare questo,sperando che il problema svanisse da solo continuando a deprimersi,non è questa la via di uscita.Comunque sia parlarne ti aiuta a comprendere ma non a risolvere,neanche se scopri che esiste gente col tuo stesso problema,perchè il problema è solo tuo,sai tu perché adotti certi comportamenti,e solo tu sai come uscirne.Non è facile lo so ma gia parlarne è una grande cosa perché sto riconoscendo che esiste un'alternativa che spero tanto possa ''salvarmi''.

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Re: Pectus Excavatum e (omo)sessualità ma anche etero.

Messaggio  Sexualmente il Ven 23 Ago 2013, 23:50

New York City poche settimane fa... ecco quando mi è venuto in mente di aprire un post "scandaloso" Very Happy 




Frequento spesso gli Stati Uniti per lavoro e finisco per ritrovarmici altrettanto spesso anche per vacanza... e non sono qui a dire che l'America è grande e che gli americani sono meglio di noi... perchè NON lo sono... la società americana è cattivissima e poi siamo molto più avanti noi su tantissime questioni.... MA, c'è un ma. Questo ragazzo che ho fotografato, io personalmente, dunque ne sono testimone, così come lo vedete era nudo in un affollatissimo parco di una affollatissima città in compagnia probabilmente di due amiche... non dovrebbe stupirci, dovremmo essere contenti, eppure sono sicuro che almeno io in maniera così spudorata non riuscirei a fare altrettanto, a spogliarmi voglio dire, e il mio petto è anche molto meno impressionante del suo!
Ricordo bene che anni fa leggevo un post qui su questo forum, in cui qualcuno segnalava la presenza di uno "della nostra razza" in qualche sequenza di non mi ricordo quale videoclip musicale... ricordo che per alcuni istanti si vedeva un ragazzo passeggiare sulla spiaggia a torso nudo... ecco, la reazione più comune di chi commentava era alla meglio: che Coraggio! Alla peggio: ma è pazzo?
Ora, la domanda che mi è sorta è: chi è il pazzo? Quel ragazzo a Central Park? Quell'attore nel videoclip? O sono forse pazzo io a farmi così tanti problemi? Perchè se è di un disagio psicologico di cui parliamo allora la soluzione parte dall'ammissione del problema: sono pazzo! Non quel tipo di pazzìa come la schizofrenia o roba simile, ma comunque pazzo!
Leggo di gente che ha speso soldi in interventi, soldi importanti, migliaia di euro per tentare correzioni che non hanno risolto il problema.
Non ho risposta a questa domanda comunque: e se li avessero spesi in uno strizza cervelli?
E non è tutto, sulle spiagge della Florida in 2 settimane di permanenza lo scorso inverno ho visto 4 ragazzi con certi buchi nel petto da fare impressione che se ne stavano tranquillamente a fare cazzate con gli amici, alcuni anche nella fase adolescenziale che sappiamo tutti quanto sia dura! In Italia ne avrò visti 4 in tutta la mia vita!
Cosa c'è di diverso tra me e loro? Forse è la società che abbiamo intorno, sicuramente gli americani sono estremamente più abituati alle diversità, di genere, di razza, di religione, di cultura... chi è stato da quelle parti conosce l'esistenza di intolleranza e razzismo, ma conosce anche l'estrema eterogeneità di quella società e di come la maggior parte della popolazione conviva tranquillamente con tutte le diversità, e abbia imparato che alla base c'è il rispetto. Ora, se sono pazzo io, non è per colpa della società, ma forse la nostra cultura di base cattolica, che vale per tutti perchè la nostra società è fondata sugli stessi valori, anche per gli agnostici più conviti come me, per quanto a parole insegni di non giudicare in realtà nei fatti dimostra il contrario, e giudica, creando un clima di poco rispetto delle diversità, qualsiasi diversità, compresi i difetti fisici.
Sto divagando, se sono pazzo, perchè lo sono, non è per colpa di nessuno, beh forse i miei genitori potevano lavorarci meglio sul piano psicologico aiutandomi nell'accettazione di me stesso anzichè alla meglio dire: "se ti dovessi rifare ti farei bello uguale ma solo con un po' più di calcio nelle ossa del petto!" Sì, madre! Mi hai traumatizzato! Contenta? Mah non glielo dirò mai che quella volta non mi è stata proprio d'aiuto...anche se in cuor suo forse voleva farmi un complimento...
Ma è inutile cercare giustificazioni se sono pazzo è solo per colpa mia.
Se ho mai pensato all'intervento? Almeno 3650 volte ovvero una volta al giorno dagli 11 anni ai 31 anni, ogni giorno in maniera sempre meno convinta fino a che l'ho fatto, ma solo un modesto lipofilling, era gratis, era poco invasivo, era perfetto. Peccato che sia stata la più grossa perdita di tempo della mia vita! Per 4 cm di profondità non serve ad una mazza! Neanche se lo ripetessi 3 volte!
Quindi la strada che ho preso è quella della fisioterapia del nostro amico parmense, ho pagato, abbastanza (ma la villona che ha chissà quanto costa solo di imu!), ho trovato una persona preparata sull'argomento, con un ampio corredo di foto, con alcuni casi eclatanti di ragazzi che hanno risolto il problema anche se si scopre spesso che in realtà hanno usato la fisioterapia come preparazione all'intervento, e così me ne sono convinto, vado avanti su questa strada, deve funzionare ho bisogno di credere che funzioni.
Beh non ci crederete ma non funziona come speravo! Sarò vecchio, forse il torace è ormai troppo cristallizzato. Certo è che non posso sperare di tirare fuori 4 cm di roba solo con esercizi di respirazione... In quasi un anno di esercizi risultati concreti 0. Metto in dubbio la fisioterapia di Mambroni? No, o meglio sì, come soluzione a tutti i problemi e parlo di me stesso, io non ho ottenuto risultato definitivi, ma ho ottenuto una grande elasticità dello sterno molto maggiore di come era prima, e il portafoglio anche molto più leggero di come era prima Very Happy scusate sono un provocatore non resisto mi piace farlo! Ma insomma che un medico privato tiri l'acqua al suo mulino è comprensibile, deve vendere il suo prodotto, deve convincerti che quello che fa sia efficace e che sia la soluzione che stavi cercando, che sia etico è un altro tipo di problema.
Ho quindi fatto mia la tecnica appresa, che come ho detto ha una valenza sull'elasticità dello sterno ma ho ripreso a fare pesistica regolare solo respirando come mi ha insegnato il vecchio Mambro! E ho aggiunto la Vacuum bell, questi sì i migliori 600 euro che abbia mai speso, oddio è un furto... ma diciamo che non è il materiale che si acquista ma l'idea ... come quando si compra un cellulare il valore estrinseco è di pochi euro ma il progetto che c'è dietro costituisce il valore commerciale... di questo mi sono convinto quando ho sborsato tutti quei soldi sulla fiducia Very Happy 

E questa è diventata la mia pillola, la mia medicina per la pazzia, esercizio, dieta, VB e speranza. In un anno di "terapia" ho recuperato 1 cm. Concreto, stabile, e ora lo posso dire con certezza dopo che per quasi 2 settimane non ho potuto usare la VB perchè ero all'estero e ho perso la pompetta e non sapevo dove trovarne una per sostituirla! Mi sono rassegnato all'idea di perdere 2 settimane di trattamento, nello sconforto ho però avuto occasione di verificare i risultati ottenuti.
Ho ancora tanto da fare, ma mi è bastato quel centimetro in meno per sentirmi più sicuro e trovare il coraggio di lanciarmi e fare cose che prima non avrei mai fatto! Eppure faccio schifo come prima ho ancora un bel buco di 3 cm ma non so cosa sia scattato nella testa, forse lo spirito americano what the fuck!
Me ne frego, tanto perfetto non lo sarò mai, il buco non si chiuderà mai del tutto, ma si vive una volta sola e di essere pazzo sono stanco...

PS sono contento che in tanti abbiano letto e che qualcuno stia contribuendo al dibattito, mi spiace se qualcuno si dovesse essere scandalizzato non volevo, sul serio, volevo provocare, per rompere un tabù, quello della sessualità, perchè secondo me è l'ultimo ostacolo, posso passare la vita a nascondermi portare tre magliette per fermare il vento, non andare in bici al mare in piscina, posso privarmi di qualsiasi cosa ma alla fine alla vita di coppia non si può rinunciare e allora tanto vale uscire e parlarne, aiutarci, consigliarci, noi ci capiamo meglio di chiunque altro, personalmente leggerò con interesse chiunque vuole raccontare di se e dei suoi problemi.

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Re: Pectus Excavatum e (omo)sessualità ma anche etero.

Messaggio  TheLife il Sab 24 Ago 2013, 07:08

Sexualmente ha scritto:New York City poche settimane fa... ecco quando mi è venuto in mente di aprire un post "scandaloso" Very Happy 




Frequento spesso gli Stati Uniti per lavoro e finisco per ritrovarmici altrettanto spesso anche per vacanza... e non sono qui a dire che l'America è grande e che gli americani sono meglio di noi... perchè NON lo sono... la società americana è cattivissima e poi siamo molto più avanti noi su tantissime questioni.... MA, c'è un ma. Questo ragazzo che ho fotografato, io personalmente, dunque ne sono testimone, così come lo vedete era nudo in un affollatissimo parco di una affollatissima città in compagnia probabilmente di due amiche... non dovrebbe stupirci, dovremmo essere contenti, eppure sono sicuro che almeno io in maniera così spudorata non riuscirei a fare altrettanto, a spogliarmi voglio dire,  e il mio petto è anche molto meno impressionante del suo!
Ricordo bene che anni fa leggevo un post qui su questo forum, in cui qualcuno segnalava la presenza di uno "della nostra razza" in qualche sequenza di non mi ricordo quale videoclip musicale... ricordo che per alcuni istanti si vedeva un ragazzo passeggiare sulla spiaggia a torso nudo... ecco, la reazione più comune di chi commentava era alla meglio: che Coraggio! Alla peggio: ma è pazzo?
Ora, la domanda che mi è sorta è: chi è il pazzo? Quel ragazzo a Central Park? Quell'attore nel videoclip? O sono forse pazzo io a farmi così tanti problemi? Perchè se è di un disagio psicologico di cui parliamo allora la soluzione parte dall'ammissione del problema: sono pazzo! Non quel tipo di pazzìa come la schizofrenia o roba simile, ma comunque pazzo!
Leggo di gente che ha speso soldi in interventi, soldi importanti, migliaia di euro per tentare correzioni che non hanno risolto il problema.
Non ho risposta a questa domanda comunque: e se li avessero spesi in uno strizza cervelli?
E non è tutto, sulle spiagge della Florida in 2 settimane di permanenza lo scorso inverno ho visto 4 ragazzi con certi buchi nel petto da fare impressione che se ne stavano tranquillamente a fare cazzate con gli amici, alcuni anche nella fase adolescenziale che sappiamo tutti quanto sia dura! In Italia ne avrò visti 4 in tutta la mia vita!
Cosa c'è di diverso tra me e loro? Forse è la società che abbiamo intorno, sicuramente gli americani sono estremamente più abituati alle diversità, di genere, di razza, di religione, di cultura... chi è stato da quelle parti conosce l'esistenza di intolleranza e razzismo, ma conosce anche l'estrema eterogeneità di quella società e di come la maggior parte della popolazione conviva tranquillamente con tutte le diversità, e abbia imparato che alla base c'è il rispetto. Ora, se sono pazzo io, non è per colpa della società, ma forse la nostra cultura di base cattolica, che vale per tutti perchè la nostra società è fondata sugli stessi valori, anche per gli agnostici più conviti come me, per quanto a parole insegni di non giudicare in realtà nei fatti dimostra il contrario, e giudica, creando un clima di poco rispetto delle diversità, qualsiasi diversità, compresi i difetti fisici.
Sto divagando, se sono pazzo, perchè lo sono, non è per colpa di nessuno, beh forse i miei genitori potevano lavorarci meglio sul piano psicologico aiutandomi nell'accettazione di me stesso anzichè alla meglio dire:  "se ti dovessi rifare ti farei bello uguale ma solo con un po' più di calcio nelle ossa del petto!" Sì, madre! Mi hai traumatizzato! Contenta? Mah non glielo dirò mai che quella volta non mi è stata proprio d'aiuto...anche se in cuor suo forse voleva farmi un complimento...
Ma è inutile cercare giustificazioni se sono pazzo è solo per colpa mia.
Se ho mai pensato all'intervento? Almeno 3650 volte ovvero una volta al giorno dagli 11 anni ai 31 anni, ogni giorno in maniera sempre meno convinta fino a che l'ho fatto, ma solo un modesto lipofilling, era gratis, era poco invasivo, era perfetto. Peccato che sia stata la più grossa perdita di tempo della mia vita! Per 4 cm di profondità non serve ad una mazza! Neanche se lo ripetessi 3 volte!
Quindi la strada che ho preso è quella della fisioterapia del nostro amico parmense, ho pagato, abbastanza (ma la villona che ha chissà quanto costa solo di imu!), ho trovato una persona preparata sull'argomento, con un ampio corredo di foto, con alcuni casi eclatanti di ragazzi che hanno risolto il problema anche se si scopre spesso che in realtà hanno usato la fisioterapia come preparazione all'intervento, e così me ne sono convinto, vado avanti su questa strada, deve funzionare ho bisogno di credere che funzioni.
Beh non ci crederete ma non funziona come speravo! Sarò vecchio, forse il torace è ormai troppo cristallizzato. Certo è che non posso sperare di tirare fuori 4 cm di roba solo con esercizi di respirazione... In quasi un anno di esercizi risultati concreti 0. Metto in dubbio la fisioterapia di Mambroni? No, o meglio sì, come soluzione a tutti i problemi e parlo di me stesso, io non ho ottenuto risultato definitivi, ma ho ottenuto una grande elasticità dello sterno molto maggiore di come era prima, e il portafoglio anche molto più leggero di come era prima Very Happy scusate sono un provocatore non resisto mi piace farlo! Ma insomma che un medico privato tiri l'acqua al suo mulino è comprensibile, deve vendere il suo prodotto, deve convincerti che quello che fa sia efficace e che sia la soluzione che stavi cercando, che sia etico è un altro tipo di problema.
Ho quindi fatto mia la tecnica appresa, che come ho detto ha una valenza sull'elasticità dello sterno ma ho ripreso a fare pesistica regolare solo respirando come mi ha insegnato il vecchio Mambro! E ho aggiunto la Vacuum bell, questi sì i migliori 600 euro che abbia mai speso, oddio è un furto... ma diciamo che non è il materiale che si acquista ma l'idea ... come quando si compra un cellulare il valore estrinseco è di pochi euro ma il progetto che c'è dietro costituisce il valore commerciale... di questo mi sono convinto quando ho sborsato tutti quei soldi sulla fiducia Very Happy 

E questa è diventata la mia pillola, la mia medicina per la pazzia, esercizio, dieta, VB e speranza. In un anno di "terapia" ho recuperato 1 cm. Concreto, stabile, e ora lo posso dire con certezza dopo che per quasi 2 settimane non ho potuto usare la VB perchè ero all'estero e ho perso la pompetta e non sapevo dove trovarne una per sostituirla! Mi sono rassegnato all'idea di perdere 2 settimane di trattamento, nello sconforto ho però avuto occasione di verificare i risultati ottenuti.
Ho ancora tanto da fare, ma mi è bastato quel centimetro in meno per sentirmi più sicuro e trovare il coraggio di lanciarmi e fare cose che prima non avrei mai fatto! Eppure faccio schifo come prima ho ancora un bel buco di 3 cm ma non so cosa sia scattato nella testa, forse lo spirito americano what the fuck!
Me ne frego, tanto perfetto non lo sarò mai, il buco non si chiuderà mai del tutto, ma si vive una volta sola e di essere pazzo sono stanco...

PS sono contento che in tanti abbiano letto e che qualcuno stia contribuendo al dibattito, mi spiace se qualcuno si dovesse essere scandalizzato non volevo, sul serio, volevo provocare, per rompere un tabù, quello della sessualità, perchè secondo me è l'ultimo ostacolo, posso passare la vita a nascondermi portare tre magliette per fermare il vento, non andare in bici al mare in piscina, posso privarmi di qualsiasi cosa ma alla fine alla vita di coppia non si può rinunciare e allora tanto vale uscire e parlarne, aiutarci, consigliarci, noi ci capiamo meglio di chiunque altro, personalmente leggerò con interesse chiunque vuole raccontare di se e dei suoi problemi.
Esatto,la causa di tutto è la società,i condizionamenti,perchè a noi personalmente del buco non interessa niente.In America sono molto più aperti mentalmente rispetto a noi,accettano come hai ben detto ogni diversità e la gente impara ad accettarsi,ma non solo,impara a combattere e migliorarsi.Sono iscritto a un sito di bodybuilding americano e leggevo di quante persone col nostro stesso problema hanno iniziato a fare palestra,è vero non avranno mai un petto normale ma nella loro diversità vedono i progressi,ne sono contenti,si confrontano con gli altri,pubblicano le loro foto,si sostengono.Bisogna trovare degli stimoli e tu me ne hai appena dato uno perché ero proprio alla ricerca di altre testimonianze con la VB.Poco tempo fa ho anche inviato una mail al Dott.Haecker che studia a Basilea col suo gruppo gli effetti della ventosa e la sua risposta è stata molto positiva,precisando che i risultati sono definitivi ma che ovviamente ci vuole tempo proprio come mi disse il Dott.Messineo.Forse seguirò questa strada,in palestra sto gia andando e l'adoro indipendentemente dal mio problema,conosco tanta gente,vado con dei cari amici che conoscono il mio problema e che ogni giorno mi incitano e danno consigli per cercare di risolverlo il più possibile.Grazie per aver scritto questo post si vede che sei una persona sensibile,sono sicuro che uscirai dal tunnel.

TheLife

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Re: Pectus Excavatum e (omo)sessualità ma anche etero.

Messaggio  Olmo il Sab 24 Ago 2013, 11:39

si un po (tanto) è anche la società...ma penso che anche se fossi in America cercherei di diminuire il problema,non perchè me lo dice qualcuno, ma perchè non mi sento apposto io con me stesso . Non penso che nessuno qui ritenga di poter risolvere completamente il suo PE ma già recuperare 1cm come te farebbe piacere..migliorare in qualche modo,anche con la palestra fa sentire bene.
Poi è ovvio che ognuno abbia delle aspettative proprie.. i desideri di chi ha 18 anni saranno diversi di chi ne ha 30 che è cresciuto col problema, ha un lavoro,viaggia ect.

ps. Sexualmente..ti prego scrivi di meno!Very Happy 

Olmo

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Re: Pectus Excavatum e (omo)sessualità ma anche etero.

Messaggio  Sexualmente il Dom 25 Ago 2013, 12:55

Ahah fantastico se potessi prendere 1 euro ogni volta che mi hanno chiesto di parlare o scrivere meno sarei millionario Very Happy scusate Smile 
Sarò telegrafico!
Credo che stiamo centrando il discorso, la società e altri fattori influenzano la consapevolezza che abbiamo di noi stessi, ma il problema rimane dentro di noi nella misura in cui riteniamo accettabile il nostro aspetto fisico, ed è forse su questo che si deve lavorare. La percezione di noi stessi varia nel tempo perchè si matura e cambiano le possibilità che ci si presentano. Oggi personalmente ambisco ad avere una migliore forma fisica generale e una leggera correzione del PE, il resto non conta. Il solo fatto che finalmente dopo anni di "depressione" sono sicuro di fare qualcosa che va verso la direzione giusta mi ha fatto cambiare la percezione di me stesso, traguardo importante direi. Non è tutto passato, non è tutto risolto ma sono sulla buona strada... vi mando le foto dei progressi nei prossimi giorni così ci facciamo tutti un'idea...oggi non ho tempo...
Ma non vorrei fare uno spot pro VB e contro intervento perchè non è così è solo soggettivo e come è stato già detto, varia con l'età e lo stile di vita... per me l'intervento è ideale tra i 15 e i 18... quando c'è ancora crescita.... dopo è da valutare bene. E in ogni caso è sul piano mentale che bisogna lavorare molto moltissimo... io ho trovato una prima chiave di sblocco come ho raccontato...qualcun'altro?

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Re: Pectus Excavatum e (omo)sessualità ma anche etero.

Messaggio  TheLife il Lun 26 Ago 2013, 11:40

Si grazie ci farebbe piacere vedere i tuoi progressi Very Happy  guarda ti dico io non ne sono uscito o forse si,perchè ti assicuro che facciamo di tutto pur di restare attaccati al nostri passato anche se ci fa stare male,anche ignorare noi stessi.Diciamo che ho preso coscienza dei miei pensieri e questa è una tappa fondamentale ma non solo per chi ha problemi estetici,per tutti.La consapevolezza aiuta a crescere,abbatte tutte le barriere sociali e non,rende liberi.Il mondo è nella nostra testa,come decidiamo di interpretarlo e viverlo,e credo sia bellissimo perché alla fine è la prova di come noi abbiamo potere su tutto,anche sul nostro destino.Continuerò a lavorarci ma come te sto cercando comunque soluzioni alternative all'intervento ma lasciami dire una cosa,alla fine diventa un'ossessione e non combattiamo più per il reale fine,ma solo per l'idea che con quel qualcosa potremmo essere più felici.

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Re: Pectus Excavatum e (omo)sessualità ma anche etero.

Messaggio  Ospite il Lun 09 Set 2013, 19:55

TheLife ha scritto:
Olmo ha scritto:

C'è già una sezione "Psicologia" ma non mi è mai parsa affollata...tra l'altro in un post si parla per l'appunto del cambiamento psicologico verso il PE . Sta di fatto che nessuno parlandone ha mai riuscito a cambiare il problema... esempio eclatante è che in questo forum ci sono persone che ancora a 40 - 50 anni (con mogli-mariti e figli) vogliono risolvere il problema.

Secondo me parlare aiuta fino ad un certo punto , è stato bello scoprire che c'erano altri con il PE e parlarne ,ma questo non ha attenuato il mio disagio psicologico verso il problema. Ci sono persone che ci riescono a convivere altre no. Quelle che non ci riescono a convivere preferiscono cercare di risolvere il problema visto che oggi le soluzioni alternative alle operazioni (iper)invasive sono varie e in continuo sviluppo.

La sessualità è un fattore molto intimo...ma se in tanti abbiamo la "Paura" di andare al mare e farci vedere a petto nudo..ne consegue che anche essa risulta sofferente, ma che la maggior parte come sexualmente ad un certo punto si fa coraggio e non si priva dell' amore/sesso.


si ma come ne parliamo?dicendo quanto ci fa stare male,di cosa ci priva,di come cerchiamo di nasconderlo,ma mai di una soluzione,di quale sia la reale causa e fidati,ognuno di noi sa qual'è.La gente di cui parli sono sicuro che ha passato tutti i suoi anni a fare questo,sperando che il problema svanisse da solo continuando a deprimersi,non è questa la via di uscita.Comunque sia parlarne ti aiuta a comprendere ma non a risolvere,neanche se scopri che esiste gente col tuo stesso problema,perchè il problema è solo tuo,sai tu perché adotti certi comportamenti,e solo tu sai come uscirne.Non è facile lo so ma gia parlarne è una grande cosa perché sto riconoscendo che esiste un'alternativa che spero tanto possa ''salvarmi''.
TheLife ha scritto:
Olmo ha scritto:

C'è già una sezione "Psicologia" ma non mi è mai parsa affollata...tra l'altro in un post si parla per l'appunto del cambiamento psicologico verso il PE . Sta di fatto che nessuno parlandone ha mai riuscito a cambiare il problema... esempio eclatante è che in questo forum ci sono persone che ancora a 40 - 50 anni (con mogli-mariti e figli) vogliono risolvere il problema.

Secondo me parlare aiuta fino ad un certo punto , è stato bello scoprire che c'erano altri con il PE e parlarne ,ma questo non ha attenuato il mio disagio psicologico verso il problema. Ci sono persone che ci riescono a convivere altre no. Quelle che non ci riescono a convivere preferiscono cercare di risolvere il problema visto che oggi le soluzioni alternative alle operazioni (iper)invasive sono varie e in continuo sviluppo.

La sessualità è un fattore molto intimo...ma se in tanti abbiamo la "Paura" di andare al mare e farci vedere a petto nudo..ne consegue che anche essa risulta sofferente, ma che la maggior parte come sexualmente ad un certo punto si fa coraggio e non si priva dell' amore/sesso.


si ma come ne parliamo?dicendo quanto ci fa stare male,di cosa ci priva,di come cerchiamo di nasconderlo,ma mai di una soluzione,di quale sia la reale causa e fidati,ognuno di noi sa qual'è.La gente di cui parli sono sicuro che ha passato tutti i suoi anni a fare questo,sperando che il problema svanisse da solo continuando a deprimersi,non è questa la via di uscita.Comunque sia parlarne ti aiuta a comprendere ma non a risolvere,neanche se scopri che esiste gente col tuo stesso problema,perchè il problema è solo tuo,sai tu perché adotti certi comportamenti,e solo tu sai come uscirne.Non è facile lo so ma gia parlarne è una grande cosa perché sto riconoscendo che esiste un'alternativa che spero tanto possa ''salvarmi''.
Hai detto bene..Solo ognuno di noi sa qual'è la soluzione per uscire dal P.E e magari non è adattabile a tutti..
Personalmente ho vissuto oltre 35 anni nella convinzione più assoluta che non ci sarebbe mai stato rimedio, perchè di operazioni o metodi alternativi neanche a parlarne..Nessun medico si è mai espresso in merito, nonostante i vari esami di controllo a cui mi sono sottoposta nel corso degli anni..Il mio medico di base già dai tempi che furono aveva la sua teoria: "Vedrai che poi, con lo sviluppo, non si noterà più"Suspect
Questo era un punto fermo, che negava la possibilità di immaginarmi senza..

Ma nella realtà il pectus non è mai stato la causa scatenante dei miei periodi bui, ero io che lo facevo conglobare in automatico tra le cose negative, perchè vedevo tutto nero. Non ricordo momenti in cui mi sia sentita "depressa" a causa del pectus e non ho mai cercato di nasconderlo più di tanto, anche perchè era impossibile.. Certo, a volte, al mare è capitato di indugiare prima di togliermi la maglietta, ma mai così a lungo al punto di tenerla indosso per tutto il tempo e non ha influito sulla capacità di avere amicizie, relazioni, perchè la gente, ma io stessa, si sofferma solo un attimo ad osservare il difetto estetico, poi va oltre.
Credo al tempo stesso che non ci sia niente di male, nel volersi vedere "a posto", ma guai a farla diventare un'ossessione, una privazione di altre cose, un nascondiglio in cui rifugiarsi..
Mi ricordo di qualche anno fa al mare.. una bambina, più o meno dell'età di mia figlia (7 anni) si avvicinò a mi chiese: "..Ma perchè hai quel buco?"............"Perchè io sono "speciale"...Wink

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