Operazione con tecnica Ravitch modificata a 17 anni da Dott. Andreetti

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Operazione con tecnica Ravitch modificata a 17 anni da Dott. Andreetti

Messaggio  Syncro il Dom 14 Dic 2014, 19:47

Introduzione
Sono un ragazzo di Roma, ho 17 anni.
Da più di 7-8 anni convivo con questo gran problema del petto escavato, non si tratta di un problema che affligge le capacità fisiche (da quel che ha detto il chirurgo), ma lo ritengo comunque dannoso per il futuro e attualmente dannoso dal lato psicologico.
Ho quindi deciso di operarmi, inizialmente con tecnica di Nuss.

Visite esterne
Il primo giorno che mi recai dal dottor Andreetti seguii tutta la procedura per "incontrarlo" con mia madre e per farmi, quindi, mettere in lista d'attesa per l'intervento. Durante questa "lista d'attesa" mi assegnarono due esami: una TAC al Torace ad alta risoluzione e un ecocardiogramma

Preospedalizzazione
Il primo giorno mi sono recato assieme a mia madre all'ospedale Sant'Andrea, in un apposito reparto dedicato alla preospedalizzazione. L'appuntamento era per le 7.30, a quel punto abbiamo iniziato le visite con un analisi del sangue, un elettrocardiogramma, svariate domande, una visita dall'anestetista e una spirometria. Andò tutto bene, eccetto per l'elettrocardiogramma che diede un po' di problemi. Premetto che sono un fumatore accanito e sto approfittando di questo intervento per smettere di fumare.

Primo Giorno
Il primo giorno è stato molto malinconico. Alle 15 del 12 Dicembre 2014 mi ritrovai nella mia stanza, la prima nel reparto di Chirurgia Toracica (la prima sulla destra). La stanza ha due armadi e due letti, gli armadi hanno una chiave e inoltre c'è un bagno dotato di doccia, bidet, e tutto quello che vi può servire. I letti sono dotati di lampade al led (sopra) accendibili con un telecomandino, usato anche per chiamare le infermiere. Ci sono due TV che si usano con delle cuffiette ed è possibile attivarle al piano terra pagando 10€ di deposito cauzionale + circa 14-18 euro ogni 4 giorni. Nella TV è possibile scegliere 4 set di canali (Sky compreso in alcuni).
Il primo giorno è stato abbastanza veloce, mia madre non poteva aspettarmi a lungo, quindi alle 17 rimasi da solo in stanza con un signore che doveva essere operato per un probabile tumore al polmone. Inoltre, mi venne anche spiegato che non mi avrebbero operato con l'operazione Nuss, quindi evitate di farvi pippe mentali su quale tecnica scegliere, perché alla fine è il chirurgo che decide quale tecnica è più conveniente, e nel mio caso (PE di 5 cm di profondita) il chirurgo ha scelto la Ravitch Modificata.
L'infermiera spiegò tutto sia a me che a mia madre, per poi farci firmare un modulo che ci faceva acconsentire all'operazione.

Secondo Giorno
Il secondo giorno venne anche mio padre a firmare all'ospedale, e ad incontrarmi, io portai il PC all'ospedale, quindi ero impegnato con dei lavoretti (building di siti web), ciò riusciva a distrarmi dal pensiero ossessivo dell'operazione, poi una volta che finii di fare i lavoretti mi registrai su questo forum che seguo da tempo.
Il sabato (secondo giorno) andò tutto meglio perché non avevo più l'ansia e la malinconia del primo giorno, inoltre fuori c'era un bel cielo sereno.

Terzo Giorno (oggi)
Oggi, terzo giorno, andò tutto meglio, tranne per il fatto del tubicino di "scarico", vi spiego meglio:
Solo oggi realizzai che tutti giravano per il corridoio con una scatoletta collegata a un tubo perché perdevano sangue, in poche parole dopo l'intervento rimane un tubicino che permette al corpo di espellere eventuale pus/sangue, questo tubo va in un apposito contenitore, e a me fa un po' impressione onestamente.
Una cosa di cui non ho parlato è il cibo, fa un po' schifo mangiare all'ospedale, i cibi non sono buonissimi, danno dei condimenti in busta (parmigiano, olio e sale), portano sempre il primo, il secondo, un "terzo" (?) e un dolce(raro)/frutto.

Quarto Giorno
Il quarto giorno mi sono svegliato alle 7.30 per l'agitazione, dalle 00 non si doveva più mangiare/bere nulla. Di mattina mi hanno portato una sorta di sapone disinfettante e mi hanno fatto lavare il petto, inoltre hanno controllato la stanza (bocchette dell'ossigeno liquido, ecc) e hanno portato varie sostanze da iniettare assieme all'anestetico (da quel che ho capito) (NaCl, Ri-Lat e un altra col nome in rosso).

Post Intervento
Il post intervento non è stato granché, mi risveglio nella stessa (forse) sala di ricovero dove ero stato portato all'inizio, una sala con due grandi lampioni, e due schermi enormi stile invasione aliena. Nel tentativo di gridare o parlare non riesco e inizio a pensare di essere diventato muto, quando poi un medico mi passa un foglio e una penna, riesco a scriverli di non riuscire a parlare e mi toglie il tubo dell'aria dalla gola (un tubo bello grosso che ostruisce la gola totalmente ma che non sentirete dopo l'intervento).
Il tutto, in costante presenza di FREDDO GELIDO, molti dicono che sia per l'anestesia ma io vi posso assicurare che faceva freddo! Mentre mi riportavano indietro, i chirurghi e lo staff sono stati molto bravi e accoglienti in quanto mi hanno messo un bel tubo (di quelli industriali) sotto la copertina "chirurgica" che mi riscaldava, il tubo ovviamente emetteva aria calda.
Il risveglio completo comunque è avvenuto alle 20, il ricovero è iniziato verso le 17.

La settimana dopo l'intervento
I primi giorni sono sempre i migliori, fidatevi, proprio perché state sempre sotto antidolorifici e non sentite nulla, quando iniziano a diminuire la terapia per via endovenosa diventa veramente dura, nel giro di 48 ore sentirete dolori forti.
Ieri, a 5 giorni circa dopo l'intervento, il chirurgo mi disse che posso togliermi la fascia dal petto, me la tolgo e dormo senza quella, ma vi posso garantire che è meglio non farlo. Mi sono risvegliato più sudato e più dolorante di prima. La fascia ti tiene tutto stretto, senza fascia potete farvi male. I giorni dopo l'intervento mi portarono anche una bottiglia d'acqua in cui soffiare l'aria per sforzare i polmoni, esercizio che devo ripetere 5-6 volte al giorno. Una delle cose più brutte che ho notato nel mio intervento è che toccando i fianchi si sentono due leggerissimi gonfiori simili a dei lividi, che alla fine, a detta del chirurgo, sono le estremità della barra.
Domani devo operarmi, vi dirò come sarà andata.
Tecnica di Nuss.


Ultima modifica di Syncro il Sab 20 Dic 2014, 09:04, modificato 1 volta

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Operato CON NUSS

Messaggio  Syncro il Ven 19 Dic 2014, 07:09

Alla fine, 2 minuti prima dell'intervento abbiamo cambiato tecnica e scelto la Nuss, secondo il chirurgo Andreetti era fattibile in quanto con un "nuovo" tipo di barre arrivato in Europa da poco, era possibile inserire la barra d'acciaio passando per i capezzoli (e hanno fatto cosi).

Syncro

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Re: Operazione con tecnica Ravitch modificata a 17 anni da Dott. Andreetti

Messaggio  lucio il Ven 19 Dic 2014, 20:16

Shocked appena puoi ( se ti va ) posta delle foto please Wink
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Messaggio  Syncro il Sab 20 Dic 2014, 08:51

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